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Ecco la guerra in uno sguardo Così la violenza cambia l'uomo

Venti soldati fotografati prima, durante e dopo la missione in Afghanistan. Guarda nelle foto come cambiano i loro volti

 Ecco la guerra in uno sguardo Così la violenza cambia l'uomo

La guerra attraverso gli occhi dei soldati. E' così che Claire Félice ci ha voluto raccontare la guerra in Afghanistan: una serie di scatti che ritraggono gli sguardi di 20 soldati prima, dopo e durante la guerra. Un esprimento fatto tra l'ottobre del 2009 e il settembre 2010 dalla fotografa olandese per capire come la più cruda delle sperienze cambia un uomo.

L'idea- La fotografa racconta al Daily Mail come è nata l'idea. Un giorno un amico di suo figlio stava partendo proprio per la guerra in Afghanistan: "Guarda com'è giovane" ha pensato Félice "chissà come cambierà il suo volto dopo la guerra". L'episodio è diventato un progetto: la donna ha catturato gli sguardi degli uomini del Royal Marine Corps prima, durante e dopo i sei mesi di servizio in Afghanistan.

Il cambiamento -
Félice ha intervistato i soldati al ritorno dalla missione, gli uomini non sapevano tradurre in parole cosa fosse cambiato. Eppure è proprio dai loro sguardi che la fotografa ha capito che qualcosa in loro era cabiato. Alcuni avevano occhi più duri, altri più distratti o più assenti.

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Commenti all'articolo

  • tempus_fugit_349

    23 Dicembre 2011 - 10:10

    se si cambiasse l'ordine delle foto il risultato sarebbe identico

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  • mescalero

    23 Dicembre 2011 - 09:09

    A me sembra tutta una scemata. Tralasciando il fatto che le espressioni possono cambiare per qualsiasi motivo alche nell'arco della giornata. Che alcuni di quei soldati mi sono sembrati più sereni nella foto "dopo" che in quella "prima". Che sono comunque cresciuti di qualche anno. Che alcune foto sono chiara,ente o ritoccate o con le ombre giuste per dare l'impressione voluta, ecc... Io vorrei vedere le nostre facce: Prima della crisi, durante la crisi e dopo la cura Monti. A qualcuno saranno persino cresciuti canini da vampiro o da licantropo.

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  • uliclin

    23 Dicembre 2011 - 08:08

    penso che l'espressione del volto dipenda dal momento nel quale sei con il pensiero al momento della foto. Basta pensare alle modelle, agli attori, ecc.. logico che se a un reduce gli chiedi di pensare alla guerra è molto difficile che si mostri entusiasta dell'esperienza.

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  • tempus_fugit_349

    23 Dicembre 2011 - 04:04

    Una bella trovata, non c'è che dire, ma per niente originale. Basta associare un'immagine ad un fatto ed ecco che si aprono tutte le possibili dissertazioni. Le tecniche pubblicitarie lo insegnano e gli esempi non mancano. Ognuno vede quello che vuole. Anche nellla statuetta della Madonna talvolta si vede un'espressione più triste. Qualche volta anche le lacrime di sangue.

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