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Iran, aria di guerra a Hormuz Usa: Non tolleriamo blocchi

Teheran minaccia di chiudere lo stretto alle petroliere, la V Flotta replica. L'Ue: "Andiamo avanti con le sanzioni"

Iran, aria di guerra a Hormuz Usa: Non tolleriamo blocchi

Venti di guerra tra Stati Uniti e Iran. Teheran minaccia di chiudere lo stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico mondiale di petrolio, e un portavoce della V Flotta americana avverte il governo di Ahmadinejad (nella foto): "Ogni impedimento alla navigazione non sarà tollerato". E mentre l'Unione europea prosegue con la linea dura sulle sanzioni, il Golfo torna ad essere il punto caldo dello scacchiere mondiale.

Escalation della tensione - Ieri il primo vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi aveva annunciato che se l'Occidente dovesse imporre sanzioni contro le esportazioni di petrolio iraniano, "nessuna goccia di petrolio transiterà più attraverso lo stretto di Hormuz". Una escalation della tensione cui hanno provato a mettere un freno, senza troppa convinzione, altri dirigenti iraniani. "Chiudere lo Stretto di Hormuz per le forze armate iraniane è più facile che bere un bicchiere d'acqua, ma ora non è necessario dal momento che controlliamo il mar dell'Oman e il transito", ha affermato a PressTv il capo della Marina iraniana, l'Ammiraglio Habibollah Sayyari. L'attenzione nel mondo occidentale rimane altissima. "Stiamo studiando nuove misure e non abbiamo intenzione di rinunciare", ha spiegato un portavoce dell'alto rappresentante della politica estera Ue, Catherine Ashton. Le sanzioni, che la Ue vuole perché Teheran non dà garanzie sul suo controverso programma nucleare, potrebbero già essere adottate durante la riunione dei ministri degli Esteri europei in programma per il 30 gennaio. 

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  • Napolionesta

    29 Dicembre 2011 - 13:01

    in Cina non ci sono attentati terroristici ne bombe di Al Qaida, forse perche`i cinesi adoperano misure di sicurezza e pene molto severe contro questi individui? allora perche`noi occidentali non usiamo le stesse misure? per paura o per guadagno`?

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  • spartacus63

    29 Dicembre 2011 - 11:11

    l'unica nazione rimasta a combattere contro l'imperialismo occidentale, e contro il furto di petrolio da parte degli sciacalli americani ed europei

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  • jerico

    28 Dicembre 2011 - 19:07

    Prima che gli USA,la Gran Bretagna,Israele ed il resto dell'Occidente ,inizino le ostilità nei confronti dell'Iran , suggerisco agli americani & C. di attuare prima una maxi retata di musulmani sia in America, ma soprattutto in Europa.Cosa pensate che faranno i 50 milioni di musulmani ''dormienti'' quando si sparerà il primo colpo di cannone? Ci saranno migliaia e migliaia di attentati kamikaze ,e nei posti più affollati, non sarei sorpreso se tentassero di avvelenare le sorgenti idriche, immaginate cosa succederebbe...Già qualche anno fà ,in Canada furono scoperti terrorsiti con un piano per inquinare le acque potabili.E' follìa ,poi, pensare di aver ragione degli ayatollah, con armi convenzionali, ''loro'' non hanno niente da perdere ed inventeranno qualsiasi espediente, non dimenticamoci che sono gli eredi degli antichi persiani, astuti ed infidi.Se è vero che gli USA hanno armi HARPP , in grado di provocare terremoti artificiali, questo è il momento di usarli,a scanso di equivoci

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  • raucher

    28 Dicembre 2011 - 18:06

    si rivela sempre più pericoloso, Ahmadinejad è solo un pagliaccio nelle mani di Khamenei , degli ayatollah e degli estremisti islamici.

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