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Corea del Nord, ai lavori forzati chi non ha pianto Kim Jong-Il

Il regime punisce con 6 mesi di riabilitazione nei campi di "formazione-lavoro" chi non ha sofferto troppo al funerale del caro leader

Corea del Nord, ai lavori forzati chi non ha pianto Kim Jong-Il

Tutto quel dolore ostentato dai nordcoreani al funerale di Kim Jong-Il, morto il 17 dicembre a Pyongyanga era apparso a tutti un po' sospetto, ma ne avevamo preso atto come un costume di quel popolo. In realtà il pianto senza lacrime e senza ritegno dei nordcoreani aveva una ragione: era la farsa che serviva ad evitare la tragedia. Sì la tragedia di una rieducazione forzata per chi non ha sofferto troppo per la scomparsa del "caro leader". Secondo il Daily Nk, "è stato disposto un periodo di almeno 6 mesi nei campi di 'formazione-lavoro' a chi non ha preso parte agli incontri tenuti nel periodo di lutto o che hanno partecipato senza piangere o che lo hanno fatto sembrando poco convincenti". Le persone accusate di aver fatto circolare voci critiche sul passaggio del potere al nuovo “comandante supremo”' Kim Jong-Un, terza generazione della famiglia Kim, sono state anche inviate nei campi di rieducazione o 'spedite' con le loro famiglie nelle zone rurali più remote. Il Daily Nk, di base in Corea del Sud e molto addentro alle vicende del Nord, ha scritto di aver appreso le misure punitive da una fonte della provincia del Nord Hamkyung secondo cui i processi pubblici sono partiti a tutti i livelli il 29 dicembre, ultimo giorno di lutto, per concludersi l'8 gennaio.

guarda le foto nella Gallery: "Nord Corea, obbligatorio piangere"

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Commenti all'articolo

  • raucher

    12 Gennaio 2012 - 12:12

    E' sicuro di sentirsi bene? Sa , la demenza senile avanza subdolamente.... Inoltre certe battute , chiamiamole così, sono patetiche e non fanno ridere nessuno, tranne Lei. Migliori la qualità oppure lasci perdere.

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  • neolinguista

    12 Gennaio 2012 - 11:11

    Non vi pare che la fonte della notizia sia un po' sospetta? "Daily Nk, di base in Corea del Sud", vale a dire un organo di propaganda di un paese in guerra da 50 anni con la Nord Korea... Se anche fosse vero vi pare che il governo Nord Koreano lo dichiarerebbe pubblicamente? Mi sa tanto di bufala. In realtà per spiegare il pianto rituale e forzato che abbiamo visto non serve immaginare chissà quali minacce e punizioni, la realtà è molto più semplice e agghiacciante: è il conformismo, cemento principale di ogni dittatura. Inoltre, quelli che piangevano erano tutti appartenenti alla casta dei privilegiati e qualche motivo per disperarsi forse loro ce l'avevano, a loro il regime ha dato tutto, agli altri nulla. Le telecamere non hanno inquadrato la reazione di chi vive nelle campagne, ammesso che questi lo abbiamo mai saputo, magari per quanto ne sanno loro è ancora vivo Kim il Sung!

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  • raucher

    12 Gennaio 2012 - 11:11

    Hanno fatto una guerra per conquistarsi questo tipo di governo , chiamiamolo così, ora ne godono , meritatamente , i frutti. Invece , quei poverelli un pò scemi della Corea del Sud hanno rifiutato la vita di delizie della Corea del Nord, quindi ora stanno male , vivono in miseria e fanno la fame. E' talmente vistosa la differenza tra le 2 Coree che solo un cieco ( o uno in malafede) può negare l'evidenza. Eppure qualcuno c'è ancora.

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  • teomondo scrofalo

    12 Gennaio 2012 - 10:10

    ...morirà berlusconi o bossi (quanto prima) che faranno agli Italiani, verranno fucilati?

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