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Maldive, scontri sugli atolli Paura per i turisti italiani

Dopo il golpe i focolai delle violenze si estendono fino alle isole. La Farnesina: "Massima cautela. Non recarsi a Malè"

Maldive, scontri sugli atolli Paura per i turisti italiani

Precipita la situazione nelle Maldive. Il sindaco di Malè ha spiegato che il governo ha preso il controllo della situazione dopo il golpe che ha deposto il presidente in carica. Ma ora i disordini raggiungono anche gli atolli: le autorità hanno segnalato scontri ad Addu e Thinadhoo, dove sono stati assaltati i commissariati di polizia dai gruppi di sostenitori del capo dello Stato deposto. A Thinadhoo un edificio governativo è stato dato alle fiamme. Il sindaco di Addu ha riferito di una stazione di polizia attaccata e di altre due circondate. A preoccupare è l'incolumità dei turisti. Anche un dirigente del Partito Democratico delle Maldive ha confermato che circa mille persone hanno saccheggiato la stazione di polizia e hanno dato alle fiamme una corte di giustizia e una sede comunale. 

Scontri e morti -
Il presidente maldiviano deposto, Mohamed Nasheed, è stato "picchiato dalla polizia locale" e ricoverato a Male: la notizia è stata confermata da un portavoce dell'esercito. Altri scontri tra manifestanti e polizia sono avvenuti nella capitle Malè. "I sostenitori del presidente Nasheed sono scesi in strada a Malè, erano migliaia", spiega Iva Abdullah, cugina dell'ex presidente delle Maldive. La donna ha aggiunto che polizia e militari "in assetto anti sommossa hanno caricato la folla usando anche spray urticanti. C'era gente a terra insanguinata, un uomo è morto, cinque deputati sono sotto la custodia della polizia. Un dirigente del nostro partito, Moosa Malik, è stato accoltellato, ora è in ospedale in condizione critiche, non sappiamo se sopravviverà": questa la drammatica testimonianza.

Farnesina: "Massima cautela" - La Farnesina con la sua unità di crisi segue e monitora la situazione alle Maldive, e ha invitato gli italiani che si trovano sull'arcipelago "alla massima cautela". La Farnesina ha "sconsigliato spostamenti e visite nella capitale Malè". Fino ad ora non è però pervenuta all'unità di crisi alcuna notizia di italiani coinvolti nei disordini in corso sugli atolli di Addu e Thinadhoo. Sul sito della Farnesina, Viaggiare sicuri, viene sottolineato che chi avesse gravi problemi di salute potrebbe non trovare soccorso nell'ospedale di Malè, ma potrebbe essere costretto ad andare a Colombo, nello SriLanka, oppure in India: è necessario munirsi di un'assiucrazione.

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