Cerca

Draghi, il salva Europa: La ripresa c'è

Il governatore della Bce: "Andiamo verso la stabilizzazione nell'attività economica". La nuova politica dell'Eurotower è ossigeno per la Ue

Draghi, il salva Europa: La ripresa c'è
"Vi sono segni di stabilizzazione nell'attività economica dell' Eurozona ma rimangono rischi e le prospettive sono incerte" . Così il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, nella conferenza stampa seguita al Direttivo che ha deciso di tenere i tassi invariati. Il banchiere centrale spiega che nel 2012 potremmo assistere a una graduale ripresa con l'inflazione prima in ascesa sopra il 2% e poi in rapida riduzione "sotto i target". Parole caute, ma moderatamente ottimiste, segno che anche il nuovo corso dell'Eurotower guidata da Draghi, che ha deciso un grosso piano di acquisti di titoli di Stato e ha abbassato il costo del denaro, comincia a dare i suoi frutti. Tra i palazzi di Bruxelles comincia a farsi strada un'idea: saranno l'Italia e un italiano a salvare il Vecchio Continente dal crac.

Sulla Grecia
- "Sono fiducioso che tutte le tessere del mosaico andranno al loro posto", ha aggiunto Draghi parlando della Grecia, e confermando l'accordo raggiunto da Papademos con i partiti. Il governatore ha lasciato intendere che sia più vicina anche un'intesa tra Atene e i creditori privati. La Bce, ha spiegato, non è parte delle trattative delle banche perché registrare una perdita sui bond greci "equivarrebbe a una forma di finanziamento" che è vietata. Alla domanda se l'accordo in discussione con la Grecia possa servire da cornice di riferimento per il salvataggio di altri paesi Draghi ha replicato con una battuta: "La Grecia è unica per tutto".

Fiscal compact - Draghi ha poi parlato del fiscal compact, il patto fiscale, definito "un primo timido passo verso l'unione fiscale". Secondo il governatore "l'accordo rappresenta anche un forte segnale di impegno a sostenere l'euro". Parlando del mercato del lavoro, Draghi ha spiegato che è necessario "ridurre le rigidità e aumentare la felssibilità". Per l'area euro, ha chiosato, sono necessarie "riforme strutturali per rafforzare le performance delle economie, tra cui riforme ambiziose sulla concorrenza nei mercati di prodotti e servizi".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Galleggiamo

    09 Febbraio 2012 - 17:05

    Cari componenti del Governo Monti, non è il caso di montarsi la testa, avete solo sostituito un branco di idioti, il gioco era facile.

    Report

    Rispondi

  • aquila08

    09 Febbraio 2012 - 17:05

    Dobbiamo costruire un Grandissimo Tempio in onore al nuovo Dio che da Gran Maestro ha pianificato la crisi per dar merito al governo impostoci per salvare la seconda Repubblica con tutti i politici,il SuperEuro con la UE assieme a MerchelSarcozy,la BCE e il FMI facendo macelleria sociale.Quindi,adesso possono scrivere la parola fine e smetterla di far recitare le solite commedie ai loro i servi burattini politici.Quindi chi ha creduto al sistema politico italiano,adesso può gioire e brindare al grande successo della Casta e godersi i soldi investiti nelle banche,grandi aziende americanizzate e nei titoli di Stato.Alla luce dei fatti ha fatto Bene Putin seguire i consigli del Messia e adottare il sistema politico italiano,portando la ex grande potenza Russa sotto il controllo dei padroni delmondo: "America Vaticano Israele Inghilterra".Lodi e Onori al nuovo Dio Globale del Terzo Millennio.

    Report

    Rispondi

  • antikomunista10

    09 Febbraio 2012 - 17:05

    L'Italia salva l'Europa! Peccato che che Edward Luttwak e Alfonso Tuor la vedano in modo completamente diverso : danno una spiegazione inattaccabile della discesa fasulla dello spread e del suo inevitabile enorme balzo in alto quando la droga Draghi finirà (Tuor), e delle ragioni per cui rimandare il default INEVITABILE dell'Italia all'estate è un errore criminale (Luttwak: "invidierete la Grecia"). E hanno ragione, perché sono menti libere, non legate al sistema bancario . Ma sono Cassandre e subiscono la stessa maledizione : dire sempre la verità e non essere mai creduti.

    Report

    Rispondi

  • encol1

    09 Febbraio 2012 - 16:04

    Che l'italia si riprenda da questa crisi sta nell'ordine delle cose perchè gli italiani, QUELLI VERI e NON LADRI hanno le palle. Tuttavia dobbiamo toglierci dai piedi i troppi ladri di questo paese già ben identificati. Non perdiamo altro tempo e mandiamoli a zappare ( non sanno fare neppure questo ma si arrangeranno.)

    Report

    Rispondi

blog