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Garzon, uno stop di 11 anni Spagna punisce pm anti-Cav

Il magistrato condannato a 11 anni di inabilitazione per aver ordinato delle intercettazioni illegali. E' pure indagato

Garzon, uno stop di 11 anni Spagna punisce pm anti-Cav

Chi di accusa ferisce di accusa perisce. Il giudice spagnolo Baltasar Garzon, noto in Italia per aver accusato Berlusconi di violazione della legge contro le concentrazioni televisive, è stato condannato a 11 anni di inabilitazione dalla magistratura, per il suo coinvolgimento in un caso di intercettazioni illegali. In passato Garzon aveva messo sotto torchio il Cav in relazione al caso dell'emittente spagnola Telecinco. Il giudice accusò Berlusconi di violazione della legge contro le concentrazioni televisive attraverso ingenti finanziamenti off-shore. Addirittura, nel 2001, si rivolse al Consiglio d'Europa per rimuovere l'immunità di cui godeva Berlusconi in quanto membro dell'assemblea del Consiglio, ma la richiesta fu respinta. Non contento, ci riprovò cinque anni dopo, nel 2006, quando Berlusconi perse l'immunità. Il cav però da quel processo venne assolto nel 2008.

Guai giudiziari - Garzon, diventato famoso anche per aver tentato di incastrare l'ex dittatore cileno Augusto Pinochet, è stato ritenuto colpevole di aver ordinato delle intercettazioni illegali. Il giudice, infatti, ordinò di intercettare delle conversazioni tra due detenuti in carcere e i loro avvocati, protagonisti del "caso Guertel". L'operazione fu ordinata nel 2007 ma venne alla luce nel 2009 e aveva come obiettivo lo smantellamento di una presunta rete di corruzione politica legata al Partito Popolare spagnolo. Per Garzon, i guai potrebbero non essere finiti qui. Infatti a suo carico pende anche un altro processo nel quale è accusato di aver abusato dei suoi poteri e di negligenza professionale durante le indagini sulla morte o scomparsa di 100mila civili per mano dei sostenitori di Francisco Franco durante e dopo la guerra civile del 1936-39. La sentenza è attesa nei prossimi giorni. Inoltre a mettere la ciliegina sulla torta, Garzon è accusato in un altro processo per corruzione. Avrebbe prosciolto il presidente della banca Santander dopo che quest'ultimo gli aveva pagato un ciclo di conferenze negli Usa.

 

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    10 Febbraio 2012 - 19:07

    Come al solito i sinistri grugniscono e dopo ,vista la malaparata, se la danno a gambe.I soliti coraggiosi di cartone.

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  • schnee

    10 Febbraio 2012 - 16:04

    Ahahahahah!! Hanno proprio ragione i commenti di chi dice che in Italia Ginko-Baltasar sarebbe diventato icona del magistrato verace,pronto alla promozione verso gli altari della giustizia de noantri!!In Spagna si paga,in Italia si è ammazzata una persona degna come Tortora e quegli indegni magistrati hanno fatto carriera!! W la Spagna

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  • alvit

    10 Febbraio 2012 - 11:11

    Dove sono i komunistacci che godevano e che ne avevano fatto una ICONA D'ORO di questo buffone con la toga? Magari marinaretto, osti, satanik il trans,imafhu il cammelliere? Chissà che qualcuno inizi a guardare in giù anche in Itaglia. Se venisse applicata la legge spagnola, qui li mettono tutti agli arresti domiciliari, perchè se li mettono al gabbio, sai che fine farebbero?

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  • z.signorini

    10 Febbraio 2012 - 11:11

    X Eden. hai perfettamente ragione. Immagina chi pratica sport pericolosi tipo rally o velocità di fanno fare questo tipo di visite oltre alla sportiva,lo dico perché quando ero giovane tutti noi piloti annualmente dovevamo sottoporci, altrimenti a casa. Allora dico responsabilità di altissimo livello è giusto che la facciano, ma sai quale sarebbe il grande problema, che farebbero schizzare il cervello dei medici, perché cervelli distorti e pacati come quelli delle persone che lavorano nella giustizia italiana non esistono i alcuna altra parte del mondo neanche se si fosse in grado di progettarlo tanta imbecillità non si riuscirebbe metterla. A mo avviso i luoghi, palazzi, della pseudo giustizia italiana, perché non è credibile, all'esterno dovrebbero togliere la scritta PALAZZO DI GIUSTIZIA e mettere PALAZZO OSPEDALE PSICHIATRICO DEI DELINQUENTI E CODARDI DELLA GIUSTIZIA ITALIANA. Diciamo manicomio.

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