Cerca

Carlà vuol fare la casalinga "Adoro le soap e i reality"

La Bruni in campagna elettorale per il marito Nicolas Sarkozy. Ma i francesi non ci cascano: "Non ha mai preso il metrò in vita sua"

Carlà vuol fare la casalinga "Adoro le soap e i reality"

Non c'è nulla di più lontano da una casalinga doc, tipo quella di Voghera, della premiere dame francese Carlà (con l'accento sulla "a" nella versione francese) Bruni. Nata da famiglia ricchissima ed educata nelle scuole più chic di Parigi, dove il padre aveva dovuto riparare negli anni '70 per mettersi al riparo dal rischi rapimenti, l'italiana Carla ha passato gran parte della sua vita a girare il mondo come top model, prima di accasarsi all'eliseo come signora Sarkozy. Da allora ha inciso qualche disco, fatto una comparsata in un film di Woody Allen girato nella Ville Lumiere e propinato al mondo sparate radical chic su pressochè ogni tema, arrivando persino a difendere i brigatisti fuggiti da latitanti Oltralpe.

Ma arrivano le elezioni presidenziali, in Francia. E i consiglieri politici devono aver fatto notare al presidente uscente Sarkozy che la di lui consorte poco e male si presta come incarnazione delle donne di Francia, al di fuori della sciccosa Citè. Così, la bella Carlà ha pensato bene di abbassare il suo profilo, dichiarando in un'intervista al supplemento Tv Magazine di una sessantina di quotidiani francesi che lei è una appassionata spettatrice di soap opera e reality come "La plus belle vie" e "L'amour est dans le pre". Non solo, con la figlia Giulia in braccio segue spesso anche le gare di ciclismo e il calcio (strizzatina d'occhio al pubblico-elettore maschile). Ve la vedete di pomeriggio in bigodini e vestaglia a sgranocchiare biscotti davanti alla tv? No. E infatti, l'intervista ha suscitato reazioni ironiche sia da parte dei commentatori politici francesi sia da parte della gente comune (quella vera) sui social network. Dove, tra l'altro, si invita la bruni a provare l'ebbrezza di un giro nella metropolitana parigina.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • samjamsam

    25 Febbraio 2012 - 15:03

    Non so se sarà in grado o meno di fare la buona casalinga ma so bene che cosa hanno in comune , lei e il suo "uomo". Hanno in comune la "fede", il sostegno incondizionato ad uno stato apparthaid nonché razzista: costruito sulle menzogne e la negazione dei diritti umani cristiani, dei diritti più elementari del popolo palestinese (ricordiamoci che il 25% dei palestinesi sono CRISTIANI) e cioè di vivere una vita dignitosa in libertà e giustizia. Inoltre condividono fra di loro (cioè lei e il marito) l'irrifrenabile voglia di apparire. Cito solo l'episodio quando nel 2008 vistarono israele, la bruni aveva addosso the £1,250 Prada dress she wore upon arrival, a £600 handbag and a £325 pair of sandals. Non credo che questo si addica molto ad una perfetta casalinga. Staremo a vedere

    Report

    Rispondi

  • antonioarezzo

    21 Febbraio 2012 - 16:04

    e' giusto...rivolgiamoci a questa ex ( per fortuna ) italiana nella sua lingua..... carlA'....ma via a cagA' !!!!!!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

blog