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I marò non vanno in carcere In custodia fino al 5 marzo

Gli inquirenti puntavano alla trasformazione dei due marò da fermo di polizia in fermo giudiziario. Difficile il ricorso all'Alta Corte del Kerala

I marò non vanno in carcere In custodia fino al 5 marzo

Il tribunale di Kollam ha esteso fino a lunedì prossimo, 5 marzo, il fermo di polizia dei due marò accusati di aver ucciso due pescatori indiani il 15 febbraio. Lo ha riferito la stampa indiana. I militari italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, evitano così il carcere, almeno per ora, malgrado gli inquirenti puntassero alla trasformazione del fermo di polizia in fermo giudiziario. Intanto, appare sempre più in salita la via del ricorso all’Alta Corte del Kerala presentato dalla difesa dei due marò per rivendicare la competenza della giurisdizione italiana in luogo di quella indiana. 

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Commenti all'articolo

  • cuordileone1

    02 Marzo 2012 - 11:11

    Trovo disdicevole e disgustevole che a prescindere qualcuno creda più agli indiani che ai nostri <Marò, ma insomma ma non avete un po' di amor proprio per la vostra <Patria? e per chi la rappresenta! Scommetto che siete tra quelli della Tav che deridano i nostri Carabinieri!

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  • ghigabiagioni

    02 Marzo 2012 - 10:10

    Agli indiani vorrei dire: non fatevi fregare dai contapalle italiani

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  • ghigabiagioni

    02 Marzo 2012 - 10:10

    Se sono stati loro devono pagare. In tutta verità reputo più sinceri gli indiani degli italiani come Schettino o Tagliavento

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  • carlo58

    02 Marzo 2012 - 09:09

    rimandiamo indietro qualche centinaio di quelli che sono in italia e vedrete che prendono la decisione giusta.

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