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Russia arma l'amico Assad alla Siria 92 bombardieri

Alla faccia della condanna internazionale del regime, Mosca prosegue nel suo ruolo di fornitrice di armi di Damasco

Russia arma l'amico Assad alla Siria 92 bombardieri

Alla faccia delle sanzioni e della condanna internazionale del regime di Bashar Assad, che da ormai un anno sta facendo strage di oppositori. E' notizia di oggi che la Russia (storica fornitrice di armi alla Siria fin dai tempi dell'Unione Sovietica) ha firmato con Damasco un  nuovo contratto per la vendita di ben 92 bombardieri Su-34. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca citato dall’agenzia di stampa russa Interfax.

La Russia insieme alla Cina, in sede di Consiglio di Sicurezza dell'Onu, ha fatto due volte ricorso al suo diritto di veto per bloccare le risoluzioni delle Nazioni unite in cui si condannava formalmente la violenza del regime siriano e si chiedeva ad Assad di lasciare il potere. Lo scorso 7 febbraio, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si era recato in visita ufficiale a Damsco, e se n'era andato assicurando che le violenze del regime sarebbero cessate. Si è visto quanto.

 

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Commenti all'articolo

  • samjamsam

    04 Marzo 2012 - 06:06

    Ti invito ad allargare un pochino i tuoi orizzonti mentali e di guardare oltre il tuo nasino. Quelli che chiami paesi sotto-sviluppati e retrogradi non sono altro che il prodotto di 150 anni di atroce e crudele soppressione culturale e socio-economica da parte del colonialismo occidentale, nel suo travestimento camaleontico. Forse ti farà piacere sapere che il nuovo consiglio nazionale in libia, così caro all'occidente; abbia introdotto la poligamia nella nuova costituzione libica il giorno dopo l'assassinio di Gheddafi e con la benedizione degli americani. Inoltre tieni sempre presente in mente che le morti giornaliere in occidente da consumo di droghe è da ricondurre in parte anche alla situazione in afganistan, guarda caso da quando sono arrivati gli americani in quel paese la produzione di oppio si è triplicata. Mi sa che che il pregiudizio e l'intolleranza annebbiano le menti della gente.

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  • franziscus

    01 Marzo 2012 - 19:07

    Nei paesi sottosviluppati e retrogradi come quelli islamici i dittatori fanno comunque meno morti, torture e stragi che non le primavere arabe. Bisogna scegliere il male minore finché quella gente non sarà un poco più civile.

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