Cerca

Schiaffo dell'Alitalia all'Italia Sui voli offre formaggio Usa

La nostra compagnia di bandiera usa per i pasti dei passeggeri prodotti dell'Oregon. Eppure c'era un impegno per mantere l'italianità

Schiaffo dell'Alitalia all'Italia Sui voli offre formaggio Usa

E' la nostra compagnia di bandiera, simbolo dell'Italia nei cieli di tutto il mondo, eppure del Belpaese sui voli di linea c'è ben poco. L'Alitalia nonostante l'impegno del Paese per mantenere l'italianità della proprietà preferisce servire sul prestigioso volo tra New York e Roma il 'Monterey Jack cheese' prodotto nell'Oregon piuttosto che uno dei tanti formaggi italiani apprezzati in tutto il mondo dove le esportazioni sono aumentare del 16 per cento nel 2011. La denuncia arriva dalla Coldiretti che sottolinea come una importante occasione di valorizzazione dei prodotti tipici italiani nei confronti dei turisti in visita nel Belpaese viene inutilmente sprecata benché I'Italia abbia conquistato la leadership europea negli alimenti tipici e di qualità e il mercato statunitense rappresenti un enorme sbocco commerciale per la produzione nazionale legata al territorio e con origine garantita.

Il Monterey Jack è un formaggio di latte di vacca dal sapore dolce che fonde molto bene e per questo si utilizza nei panini al formaggio alla griglia. Ha avuto origine lungo la costa della California centrale per poi diffondersi in tutti gli Stati Uniti e puo' per questo essere definito veramente "americano".
Niente a che vedere con i 44 formaggi a denominazione di origine Made in Italy fortemente legati al territorio che valorizzerebbero sicuramente il menu offerto dalla compagnia aerea italiana. In un luogo di prestigio e immagine che può rappresentare una vetrina per l'Italia e i suoi prodotti, anziché offrire assaggi di parmigiano reggiano, grana padano, provolone, pecorino romano o uno degli altri formaggi tipici stona infatti notevolmente - sottolinea la Coldiretti - la presenza di un formaggio straniero e di massa, proprio nel momento in cui si registra sopratutto negli Stati Uniti un crescente interesse per il cibo italiano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • F.Romana

    06 Marzo 2012 - 13:01

    Se prima di parlare, anzi in questo caso di scrivere ci si informasse, si eviterebbero figure pessime come questa! Come sottolineato dal collega nel commento precedente, i voli originanti da JFK verso FCO hanno ovviamente un pasto che proviene da lì!!! Sarebbe impensabile caricare anche i carrelli del volo di ritorno. Si polemizza sull'inutile tanto per polemizzare... Mi stupisco di Libero che dovrebbe essere una testata seria, ma dato che le testate "serie" hanno dato spazio anche al gatto Tommasino di Canzona non i stupisco più di nulla!!!

    Report

    Rispondi

  • NDormia

    06 Marzo 2012 - 12:12

    Sinceramente comprendo il concetto , ma chi ha scritto e commentato questo articolo credo non abbia mai visto il Galley di un aereo di Lungo Raggio , o abbia idea di come sia strutturata la logistica nel settore dell'aviazione civile . Il Catering dei voli Alitalia ( di Lungo Raggio ) rientranti sul territorio italiano avviene all'estero , e non potrebbe essere altrimenti . Gli spazi non consentirebbero mai di effettuare in partenza dall'Italia il Catering per entrambe le tratte . Non mi stupisce quindi che sui voli AZ 609 e 611 ( originanti da JFK per FCO ) si possano trovare prodotti americani , anzi : è inevitabile . Ma non perchè sia Alitalia , questo discorso vale per quasi tutte le compagnie aeree che effettuano voli di Lungo Raggio ! Non intendo essere polemico , ma lavoro proprio a bordo di aerei di Lungo Raggio . Veramente non vedo alternative ( se non iper costose come inviare via cargo il Catering per i voli di rientro in territorio italiano )

    Report

    Rispondi

  • samjamsam

    04 Marzo 2012 - 07:07

    Avevo giurato che non avrei più volato con la MEA, a causa della loro scorrettezza ed il loro comportamento arrogante e sgarbato e quindi come alternativa avevo optato per l'Alitalia. Ma dopo questa notizia penso che rinuncerò a questa scelta e mi cercherò un altra bandiera. Mi riempie di rabbia sapere che l'alitalia abbia fatto una decisione di questo tipo, magari prossimamente cominceranno a distribuire anche la pizza fornita da pizza hut e l'amburger targato Mac Donald's.

    Report

    Rispondi

  • guido61

    03 Marzo 2012 - 14:02

    In classe "bestiame/turistica" è già tanto se ti danno qualcosa di commestibile come pasto. Figurati se mi può interessare se il formaggio è italiano o americano. Piuttosto, se mi facessero pagare di meno, e mi dicessero "portati il panino da casa" (cosa che faccio comunque per non morire di fame durante il viaggio) io sarei ben contento. Ad onor di cronaca, l'ultima volta che sono andato a L.A. con Alitalia, il succo di arancia era italiano, ma il caffè faceva schifo comunque.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog