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Il padre di Shalit : "Se fossi palestinese rapirei israeliano"

Il figlio Gilad venne rapito da Hamas e trascorse 5 lunghi anni di prigionia nelle mani dei miliziani palestinesti

Il padre di Shalit : "Se fossi palestinese rapirei israeliano"

"Se io fossi palestinese, rapirei un soldato israeliano". A dirlo è Noam Shalit, padre del soldato israeliano più famoso del mondo Gilad, che fu rapito da Hamas e trascorse 5 lunghi anni di prigionia nelle mani dei miliziani palestinesi. La dichiarazione di Noam ha alzato un vero e proprio polverone mediatico a Gerusalemme. Il soldato Shalit, infatti, era diventato un simbolo della lotta contro i miliziani di Hamas e lo stesso Israele, per riaverlo indietro, ha dovuto liberare centinaia di estremisti e detenuti palestinesi. Un prezzo alto da pagare ma che aveva tolto una spina dal fianco di Israele. Hamas usava Shalit come arma del ricatto per scendere a patti con il governo israeliano. Ora quel jolly i miliziani non lo hanno più e Israele ha le mani libere per compiere incursioni e omicidi di esponenti di Hamas, come è avvenuto pochi giorni fa.

Il padre - Ad una tv israeliana, Noam Shalit, ha dichiarato che palestinesi e israeliani non sono poi così diversi. "Anche noi rapivamo i soldati inglesi quando stavamo combattendo per la nostra libertà". Inoltre, il padre di Shalit, che si candiderà tra le file dell'opposizione laburista alle prossime politiche, ha confessato di "esser pronto a parlare con chiunque abbia intenzione di parlare con noi" ovvero anche con Hamas. Di più, se il rapitore di suo figlio diventasse capo del governo palestinese "gli stringerei la mano, se riconoscesse l'esistenza di Israele".

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    16 Marzo 2012 - 22:10

    Colgo l'occasione per esprimere un pensiero che nutro da molti anni: ho sempre avuto il sospetto che il soldato Shalit si fosse consegnato volontariamente ai sequestratori o come minimo li abbia agevolati nel sequestro. I lunghi anni trascorsi da allora e l'assurdo prezzo pagato per la sua liberazione hanno rafforzato questo mio sospetto!

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  • raucher

    16 Marzo 2012 - 20:08

    si sente bene?

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  • franziscus

    16 Marzo 2012 - 20:08

    deve essere scemo, come minimo. Non ha ancora capito che quei beduini, se potessero gli taglierebbero la gola, e lo stesso farebbero con tutti gli altri ebrei. Povero deficiente che non è altro !

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  • lepanto1571

    16 Marzo 2012 - 13:01

    Non si capisce se c'è o ci fa, per fini elettorali. per lui la situazione di libertà è uguale in Palestina e in Israele? Per quale libertà stanno combattendo i terroristi palestinesi? Si è pure dimenticato che a Camp David si era già raggiunto un accordo importante con quel pedofilo di Arafat. Non mi risulta che i gli israeliani abbiano ucciso i bambini sbattendoli al muro, come invece hanno fatto i terroristi! Questo è un altro convinto che i palestinesi vogliano veramente la pace. I terroristi vivono alla grande in questa situazione e non intendono cambiarla, perchè altrimenti sarebbero costretti a lavorare. A parte il fatto che sono dei semianalfabete e non saprebbero cosa fare, ma neanche ne hanno voglia. Garda la differenza. Israele è un giardino, la palestina...

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