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Marò, situazione s'aggrava: pagano per gli italiani rapiti

India, la carcerazione preventiva di Latorre e Girone estesa per altri 15 giorni: rifiutata concessione del fermo

Marò, situazione s'aggrava: pagano per gli italiani rapiti

La carcerazione preventiva per i nostri due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Giorne, è stata estesa per altri 15 giorni su ordine del magistrato di Kollam, davanti al quale i nostri due militari detenuti in India sono comparsi lunedì mattina: la loro odissea è destinata a dilatarsi di almeno altri 15 giorni.

La richiesta - Nel corso dell'udienza, durata circa 15 minuti, il legale dei due marò, Sunil Maheshwar, ha chiesto al giudice locale la possibilità che ai due venisse concesso un fermo di polizia al posto della carcerazione preventiva. Il giudice, A.K. Gopakumar, si è però opposto e ha disposto la custodia fino al prossimo 2 aprile, per un totale di 14 giorni.

Il ritorno in cella - Nel corso dell'udicenza, Latorre e Girone sono stati nel fondo dell'aula. Latorre aveva i capelli rasati. I due marò erano accompagnati dal console generale di Mumbai, Giampaolo Cutillo, dall'addetto militare dell'ambasciat di Nuova Delhi, Franco Favre, e da funzionari della Marina. Dopo la decisione del giudice i due militari sono saliti su un cellulare della polizia e sono ripartiti per la prigione centrale di Trivandrum.

 


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  • marcopensa

    20 Marzo 2012 - 15:03

    E' ora di finirla Terzi si vergogni e porti a casa i due ragazzi, il responsabile morale della situazione è lui e l'Italia intera non loro. In un governo di poveri professorini insipidi chi potrà riportare un pò di orgoglio nazionale e competenza vera.

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  • cavallotrotto

    20 Marzo 2012 - 11:11

    x giumaz , bravo , prima però chiudiamo la bocca ai cardinali , ai vescovi , ai preti , portiamo a casa i marò e lasciamo gli idioti in india .

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  • raucher

    19 Marzo 2012 - 19:07

    che due soldati italiani abbiano ammazzato senza motivo alcuno e per divertimento due poveracci pescatori innocui.Sicuramente c'è qualcosa che non sappiamo. Forse uno potrebbe aver perso la testa , ma due non è credibile. La spiegazione più ovvia è che gli innocui pescatori , troppo spesso , abbiano mascherato i pirati. Il governo indiano sì che si comporta da pirata , avendo, con mezzi subdoli , ottenuto lo sbarco dei due poveracci.

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  • stevenson 46

    19 Marzo 2012 - 17:05

    La prima: gli USA hanno rimpatriato subito il militare autore della strage di civili in Afganistan palesemente colpevole per sottrarlo a un processo nel Paese in cui ha commesso il reato. Come per il Cermis. Gli Italiani per un presunto reato commesso in acque internazionali sono stati arrestati e incarcerati. La seconda: coloro che vanno a sciare fuori pista, escono in mare quando è proibito farlo, giocano a fare Indiana Jones in luoghi dichiarati pericolosi dal ministero degli esteri perché mai dovrebbero contare sulla nostra solidarietà? Soccorritori morti per salvare questi sconsiderati, milioni pagati a predoni che fanno dei rapimenti un'attività redditizia: è giusto che si debba pagare noi per costoro che se le vanno a cercare.

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