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Usa:"Se vinco, basta col porno" Santorum, rivolta a luci rosse

Il candidato alle primarie repubblicane in guerra col mondo hot: "Flagello, Obama chiude gli occhi". Industria sexy: "Ridicolo"

Usa:"Se vinco, basta col porno" Santorum, rivolta a luci rosse

Un assist insperato per Barack Obama e Mitt Romney: arriva dal mondo della pornografia, schierato compatto contro la crociata del candidato repubblicano Rick Santorum, secondo cui l'industria a luci rosse "danneggia il cervello dei giovani",  in quanto "tossica nei rapporti familiari" ed è "un flagello per il nostro Paese. E l'amministrazione Obama ha chiuso gli occhi". Parole durissime che hanno provocato una reazione uguale e opposta nel mondo del porno. Per la gioia, appunto, del presidente americano e dello stesso Romney, avversario di Santorum nelle primarie repubblicane per le presidenziali. La mossa di Santorum è abbastanza scoperta: attirare ancora di più i voti della destra ultracristiana e tradizionalista, di cui è già oggi il candidato ideale.

Anti-crociata - Di sicuro, non lo voterà il mondo hot, da sempre d'ispirazione liberal e che genera un giro d'affari di 14 miliardi di dollari all'anno ma che ora vede minacciata la propria sopravvivenza dall'annuncio di Santorum di promulgare leggi contro la distribuzione di materiale pornografico su web e tv via cavo e satellite in caso di elezione alla Casa Bianca. Matteo Cruccu su Corriere.it cita per esempio la reazione di Steven Hirsch, fondatore del colosso Vivid: "E' ridicolo. Trovo ironico che i Repubblicani parlino sempre di meno Stato e poi su questioni come la pornografia ne predichino di più. Non funzionerà mai". E mentre la pornostar e imprenditrice Joanna Angel chiede meno limitazioni ("Già non possiamo vendere su iTunes, Netfix o Amazon. Volete toglierci le poche aree di libertà che ci sono rimaste?"), un pioniere come il fondatore del magazine erotico Hustler Larry Flint rivanga le battaglie degli Anni Sessanta: ""Nel 1969 una commissione voluta dal presidente Lyndon Johnson spese milioni di dollari per studiare l'impatto del porno. E concludere che non nuoceva alla salute. Poi viene fuori uno come Santorum alla ricerca dell'uomo nero ogni volta che può".


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Commenti all'articolo

  • 001101100011011000110110

    20 Marzo 2012 - 00:12

    Sembra scontato, quasi noioso dirlo, pero' con tutti i soldi che muove il porno e con il bacino d'utenza che si ritrova, anche i vescovi eviterebbero di tirarsi la zappa sui piedi in questo modo. A questo punto, allora, la cosa interessante e' assistere agli sviluppi e vedere come va a finire. Resta il fatto che sarebbe meglio pensare al riavvio del programma spaziale piuttosto che cercare di scuotere animi ottocenteschi...

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