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Turisti rapiti, il diktat maoista Le condizioni per la libertà

I ribelli si sono offerti di lasciar libero uno degli italiani in cambio di 600 detenuti e la cessazione delle operazioni anti-maosti

Turisti rapiti, il diktat maoista Le condizioni per la libertà

I maoisti che hanno in ostaggio i due turisti italiani si sono offerti di rilasciarne uno se il governo dell’Orissa accoglierà alcune delle 13 condizioni poste dal gruppo. L’offerta è contenuta in un messaggio audio cui ha avuto accesso CNN-IBN. Secondo il leader maoista Sabyasachi Panda quattro delle 13 richieste potrebbero essere accolte dal governo. Tra queste, la cessazione delle operazioni anti maoiste, accordi per il trasferimento di terre, risarcimenti alle famiglie dei simpatizzanti maoisti uccisi o in prigione e il rilascio di 600 detenuti. A queste richieste, si aggiunge il bando dei turisti dalle aree tribali e il rilascio di coloro che si oppongono allo   sviluppo industriale della regione.
Ieri i ribelli maoisti, che avevano avevano esteso il loro ultimatum per altre 24 ore, hanno comunicato due nomi alternativi per il ruolo di mediatori per trattare con le autorità dello stato indiano dell’Orissa il rilascio dei due ostaggi italiani.

 

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  • ellemanga

    22 Marzo 2012 - 13:01

    Chi va in certi paesi, stipuli una polizza assicurativa, prima di partire. Oppure il riscatto lo paghino i famigliari. Così' fanno nei paesi seri.

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  • ingenuo39

    22 Marzo 2012 - 12:12

    Dopo che come al solito, noi tutti Italiani, avremo pagato il riscatto, come faremo a farci restituire i soldi da questi sprovveduti che credono di andare a casa degli altri e fare quello che si vuole come succede qua da noi. A casa degli " altri" bisogna rispettare, le loro leggi, i loro costumi, le loro religioni altrimenti si va incontro a dei guai che il meno peggio è pagare il riscatto. Ma noi siamo piu "civili di loro" e pertanto ci possiamo far prendere per i fondelli da chiunque abbia idee contrarie alle nostre ma dice che a casa loro è cosi. Meditate, magistrati, meditate, legislatori meditate e poi se ne parla.

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  • 654321

    22 Marzo 2012 - 12:12

    infermi di mente, andassero in Cina! Li si che avrebbero tutti i diritti del caso!! Maoisti, nel 2012, evoluti, non e' che sono andati in Cina per trapiantarsi un cervello tolto ad un condannato a morte?

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  • Satanasso

    21 Marzo 2012 - 14:02

    Ma i turisti italiani cosa erano andati a fare in India ? Credevano di andare a Insbruck ed avere a che fare con civili bianchi e occidentali ? Non si puo' pretendere di andare nella tana del lupo senza essere sbranati...Mo' arrangiatevi ! Se uscite vivi da quel paese di merda, le prossime vacanze fatele in una Nazione Occidentale !

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