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Marò, il ministro vola in India Solidarietà ai pescatori morti

Di Paola andrà Trivandrum per far sentire la vicinanza dell'Italia ai due soldati trattenuti. De Mistura: "Impugneremo la decisione"

Marò, il ministro vola in India Solidarietà ai pescatori morti

"Questa sera volerò in India per portare vicinanza e sostegno ai militari, non lasceremo soli i marò. Ai loro familiari assicuro con grande forza che l’impegno del governo prosegue senza sosta, questa certezza che sia di conforto ai familiari. Nulla sarà lasciato intentato fino a quando la vicenda non sarà risolta. I nostri militari sono parte integrante del nostro paese, se si ferisce la loro dignità si ferisce l’Italia". Così il ministro della Difesa, Gianpaolo Di Paola, a Caserta in occasione dell’89esimo anniversario della costituzione dell’Aeronautica militare. Il ministro ha anche sottolineato come la risorsa umana accanto, alla tecnologia, conferma l’esigenza di modernizzare il nostro paese: "Signor Presidente - così il ministro rivolgendosi a Napolitano - l’Aeronautica militare rappresenta quelle risorse umane che sono esempio di coraggio e lealtà".

Impugneremo la decisione indiana - Le autorità italiane sono pronte ad andare "il più in alto possibile" per riportare a casa i due marò detenuti in India. Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri, Staffan De Mistura. "Non molleremo mai i nostri marò, ha detto De Mistura spiegando che se l’Alta corte del Kerala dovesse esprimersi a favore della giurisdizione indiana sul caso dei due fucilieri del battaglione San Marco, l’Italia è pronta a "impugnare" la decisione e "portarla anche alla Suprema Corte". Quanto alla visita del ministro della Difesa G iampaolo Di Paola De Mistura spiega che il ministro si recherà prima a Trivandrum, dove sono detenuti i due marò, e successivamente a New Delhi dove incontrerà il suo omologo. Si tratta di una scelta che "non è casuale", rileva De Mistura. Il sottosegretario definisce anche "francamente inaccettabile" il fatto   che alla nave italiana Enrica Lexie, sulla quale sono ancora a bordo "bloccati" altri quattro marò italiani non sia consentito ancora di lasciare le acque del porto di Kochi. De Mistura ricorda anche che in questa vicenda ci sono "due pescatori morti, due persone povere, che meritano attenzione e solidarietà da parte delle autorità del Kerala ma anche da parte nostra. Comunque vadano le circostanze giudiziarie -dice- ci   ricorderemo di loro".

Monti non andrà in India - Una visita a New Delhi del premier Mario Monti? "Non bisogna francamente esagerare". Così il sottosegretario agli Esteri, Staffan De Mistura, ha risposto a chi gli chiedeva un parere sull'opportunità che Monti arricchisse di una tappa in India il suo viaggio asiatico per seguire di persona gli sviluppi del caso marò. La presenza di rappresentanti del governo italiano in India è già sufficiente, ha spiegato De Mistura, che nei prossimi giorni ripartirà per il Paese asiatico. Il sottosegretario è poi tornato sull'incontro dei giorni scorsi tra Monti e il premier indiano, Manmohan Singh, a margine del vertice sulla sicurezza nucleare a Seul, definendolo una "riunione costruttiva". L'Italia, ha spiegato, è in cerca di una "soluzione amichevole" e vuole che "i rapporti con l’India continuino a essere ottimi". De Mistura ha ancheribadito "tristezza" per la morte dei due pescatori indiani che, ha sottolineato, meritano "attenzione e solidarietà" indipendentemente dall’esito delle "circostanze giudiziarie".

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Commenti all'articolo

  • partenuis

    29 Marzo 2012 - 14:02

    Neanche il Presidente Napolitano ha il coraggio di metterci la faccia! Ma è possibile che siamo governati da un branco di senza p.... ? Ma quanti immigrati abbiamo trà le varie etnie Indiane in Italia rispediteli al mittente, e proprio ieri in piazza della repubblica a Roma una bella manifestazione di questi pellegrini col turbante arancione, e noi perchè non manifestiamo davanti alla loro ambasciata come spesso fanno in molte occasione contro le nostre ? Bene occhio per occhio dente per dente, chiudete il loro ambasciatore in gattabuia e finchè non tornano a casa i nostri lasciatelo lì!!!

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  • andrea.toscano757

    28 Marzo 2012 - 18:06

    Spero che possano tornare a casa. Nella vicenda sono quelli che hanno tenuto il comportamento più dignitoso. Comunque vada a finire l'Italia ne esce umiliata e il Ministro degli esteri ridicolizzato. Il presidente del consiglio mancava poco che chiedesse scusa per il disturbo arrecato. Al Presidente dell repubblica non si può chiedere maggior impegno di quello di facciata che ha tenuto: cinquant'anni di amore per l' Amata rossa non si dimenticano facilmente.

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  • cignoblu

    28 Marzo 2012 - 16:04

    Basterebbe avere un bel paio di coglioni , ciò ke manca ai ns politici , andare in india alla suprema corte delle scimmie e dire semplicemente ke se non rilasciano subito i ns ragazzi , verranno rispediti a casa tutti i loro connazionali ke vivono sulle ns spalle in italia , e poi per essere più precisi ... li riportiamo a casa con la forza ! ho paura ke stiano trattando qualke forma di risarcimento.....xkè ormai tuttto il mondo sà bene ke siamo molto generosi....

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  • Liberamentelibero

    28 Marzo 2012 - 15:03

    Questo accade ad essere una repubblica resistenziale fondata sulla menzogna, sul tradimento, su partigiani comunisti e sull'aver perso una guerra senza l'onore...oltraggiati da chiunque ne abbia convenienza. Negli ultimi anni ci hanno oltraggiato: Slovenia (per Trieste, foibe,risarcimento dei beni degli esuli istriani e dalmati),Croazia(idem come per la slovenia e in più per averci rubato miglia marine di confine marittimo, e noi dopo una piccola lamentela, zitti), Francia (questione libica, questione degli immigrati a ventimiglia), Svizzera (per i lavoratori transfrontalieri italiani), Grecia (ci attribuì responsabilità per immigrati via mare e noi ce le siamo prese), Spagna (ci attaccò pesantemente per questioni di immigrazione e noi zitti), Libia (abbiamo subìto immigrazione e umiliazione da Gheddafi dopo averlo clamorosamente tradito, doppia figuraccia mondiale), Tunisia (immigrazione), America, Brasile (Battisti), Inghilterra (ostaggio ucciso), India. Ne dimentico qualcuno?Bleah!

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