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Sony, la crisi colpisce duro: via 10mila posti di lavoro

Entro il 2012 tagli e ristrutturazioni in tutto il mondo per il colosso tecnologico giapponese: rinuncerà al 6% dei dipendenti

Sony, la crisi colpisce duro: via 10mila posti di lavoro

La Sony si prepara a tagliare 10.000 posti di lavoro in tutto il mondo entro il 2012. E' quanto riporta un giornale economico giappone, il Nikkei: circa la metà dei tagli è previsto nelle attività chimiche e nel settore dei pannelli a cristalli liquidi di medie e piccole dimensioni. Il taglio corrisponde al 6% della forza lavoro globale di Sony. La ristrutturazione segue quella della Nec e della Panasonic, che nel settore della telefonia cellulare hanno subito la forte concorrenza della Apple e della Samsung. I produttori di televisori, in particolare, sono stati colpiti duramente dal crollo del core business delle tv a cristalli liquidi e dal calo dei prezzi: Sony, Panasonic e Sharp si aspettano perdite complessive per 17 miliardi di dollari nell'anno fiscale appena concluso.


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Commenti all'articolo

  • gmario52

    09 Aprile 2012 - 14:02

    Dispiace leggere che molti lavoratori finiranno in mezzo alla strada , ma purtroppo le leggi del mercato sono tragicamente insensibili. In Italia si divertono a cercare continuamente capri espiatori per giustificare una situazione ingiustificabile per quanto riguarda le ruberie politiche , mentre per giustificare il fatto che i mercati sono saturi di prodotti e che il potere d'acquisto della gente e' in calo , non occorrono capri espiatori , a meno che non ci sia Berlusconi di mezzo , allora anche r le cause piu' normali per economie di mercato , diventano un caso politico e allora si chiamano i professori a risolvere i problemi .Ma come? La vacca non ha piu' latte e non si puo' continuare a mungerla , bisogna andare a recuperarlo da chi per anni lo ha rubato senza dare niente da mangiare alla vacca. Chiara la metafora? La sony licenziera' alla faccia dell'art 18 , ma si puo' star certi che nel giro di pochi mesi la maggior parte di questi lavoratori sara' nuovamente occupata senza am

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