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Bambina 'morta' da dodici ore Era viva: risveglio in obitorio

Una bimba, nata prematura e data per morta dai medici, è stata ritrovata viva dalla madre nella cella frigorifera dopo 12 ore

Bambina 'morta' da dodici ore Era viva: risveglio in obitorio

In Argentina gridano al miracolo. Una bambina, la piccola Luz Milagros, era stata data per morta subito dopo il parto. Era prematura e i medici ne hanno constatato il decesso. Ma la madre che l'aveva appena partorita voleva salutarla per l'ultima volta. E questo gesto d'amore ha portato alla scoperta choc: la bimba era ancora viva, dopo 12 ore dentro una busta di plastica. I medici dell'ospedale di Perrado l'avevano data per morta dopo un difficile parto prematuro, ma la neonata si è risvegliata nella camera mortuaria. Adesso i genitori Fabián Verón e Analía Bouguet, hanno intenzione di denunciare la struttura, avviando una pratica legale contro i medici che hanno accertato la morte di una bambina viva e vegeta.

Dodici ore nella cella frigorifera - Ma mamma Analìa non riesce a smettere di pensare che si tratti di un miracolo: "Ho sentito improvvisamente un lamento e l’ho vista muoversi. Ho fatto un passo indietro, mi sono inginocchiata. Mio marito non sapeva cosa fare". Analìa, in un'intervista alla tv argentina Todo Noticias, ha detto: "Pensavo di essere vittima di un'allucinazione quando, guardando il corpo di mia figlia sul tavolo d'obitorio, mi è parso di sentire un gemito e di vedere segni di vita". I medici sostengono che la piccola, nata il 3 aprile dopo solo sei mesi di gravidanza, è ora in buone condizioni. "Nessuno sa come sia possibile che sia sopravvissuta per 12 ore in una cella frigorifera", ha concluso la mamma. Il vice segretario della Salute della provincia di Chaco, Rafael Sabatinelli, ha fatto sapere che le autorità stanno indagando sulle persone coinvolte nell'episodio.


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Commenti all'articolo

  • luigirusso

    13 Aprile 2012 - 12:12

    non ti preoccupare che c'è sempre tempo per rimediare ,infarto,incidente ,sparatorie varie ,che centrano I preti con la tua nascita e quella di questo bimboio non lo so.speriamo che quando copulavi laicamente tua abbia usato sempre il preservativo,non come come vogliono I pretofili ,cosi siamo sicuri che come te non ne vengono fuori più.ciao

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  • BER40

    13 Aprile 2012 - 10:10

    ...e con quelli ragiona!

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  • Braccio da Montone

    12 Aprile 2012 - 22:10

    ***Maledetti medici! Ma, non diciamo cazzate però. Quale miracolo! Speriamo che i "pretofili" non agguantino anche questa storia come quelle dei gessetti che lacrimano sangue dagli okki per affondare ancor di più il misero. Robe da manicomio kriminale. Lo giuro sulla mia vita, sono nato il 16 Aprile 1949 all'Ospedale San Giovanni di Roma, per questo mi chiamo Giovanni. Ebbene era di Sabato Santo come la nascita del Papà attuale ma, qualche lustro prima di me, e mi dietero per morto in quanto venni al mondo con i piedi e soffocato. Mia Madre ormai rassegnata si dovette ricredere il giorno dopo che, era Pasqua. Se dovessi pensare ad un miracolo, mi sputerei in faccia da solo. Rinacquetti e come diceva Totò: Ma mi faccia il piacere e, toglietevi di dosso piuttosto voi pretofili, quell'ombra maledetta che vi assilla dai tempi dei nonni e dei nonni del tempo che fu e mai più sarà. Per voi.*

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