Cerca

La Svezia verso il terzo sesso Lei, lui e anche il... neutro

Per garantire la piena partità dei generi Stoccolma introduce il pronone "hen" che sta tra il maschile e il femminile

La Svezia verso il terzo sesso Lei, lui e anche il... neutro

La Svezia prosegue la sua corsa verso il «miglioramento della società» puntando ad abolire i generi, per garantirne la piena parità. Esistono già 170 nomi unisex, i negozi di abbigliamento con un unico reparto uomo/donna e una promiscua figura vestita da Spiderman che spinge una carrozzina rosa, adibita a pubblicizzare i giocattoli. Da qualche giorno, poi, tra le pagine dell’Enciclopedia Nazionale online si può trovare il nuovo pronome neutro “hen”, che sta tra ”han” (lui) e “hon” (lei). Secondo molti, però, questa “neutralizzazione” potrebbe nuocere sia alla preservazione della lingua nazionale che alla psicologia dei bambini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • darkstar

    14 Aprile 2012 - 17:05

    Purtroppo la nazione patria di fieri vichinghi si é ridotta a nazione di mammoni dominati dalle donne: per esempio nel caso wikileaks hanno incastrato Assange con un accusa di stupro proprio in Svezia, per non aver usato il profilattico ! Le femministe, da quelle dementi svitate che sono considerano "stupro" qualsiasi rapporto sessuale, anche consenziente e cercano di criminalizzare la maggior parte dei comportamenti maschili, per poter poi ricattare gli uomini con accuse deliranti. Il fatto tragicomico é che la Svezia, mentre la "giustizia" di sinistra persegue uomini innocenti con fantasiose accuse di "stupro" e 'molestie" é diventata, grazie all'immigrazione LA CAPITALE DEGLI STUPRI IN EUROPA, stupri veri, con donne pestate e violentate da bande di immigrati mentre le "autoritá" pensano a creare fantasiose idiozie come il "genere neutro" !

    Report

    Rispondi

  • GMTubini

    13 Aprile 2012 - 19:07

    E pensare che io e mia moglie nel 2010 ci siamo sposati!

    Report

    Rispondi

  • GMTubini

    13 Aprile 2012 - 18:06

    Ma come diavolo fai a considerare i tuoi dei "modesti contributi alla discussione"? Ti rendi conto che la sola straordinaria notizia dell'esistenza del "Giornale di Nonna Papera" di per sé è sufficiente a mandare in sollucchero tutti i collezionisti di fumetti d'Italia?!

    Report

    Rispondi

  • giux2010

    13 Aprile 2012 - 18:06

    non è essere gay che è ripugnante... io sono giovane, sono gay.. ho il mio uomo e vivo con lui da quattro anni.. e non sono ripugnante. Ho una vita sociale con amici etero o gay indifferentemente, faccio parte della squadra podistica del mio paese, vivo la vita sociale del comune, e faccio moltissime attività sociali e sportive. Sono una persona normale, sono sportivo, simpatico e anche un bel ragazzo. NESSUNO SI E' MAI PERMESSO DI DIRMI CHE SONO RIPUGNANTE. Tu chi sei per dirlo??? Dovresti chiedere scusa a me e a tutti quelli che hai insultato!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog