Cerca

Il debutto al Martinitt

In scena la Carmen firmata da José Perez​, il ballerino di Amici​

0
In scena la Carmen firmata da José Perez​, il ballerino di Amici​

Debutta al Teatro Martinitt di Milano, nell’ambito della rassegna Dance Explosion, il 27 e 28 settembre (ore 21.00) la Carmen del coreografo e ballerino José Perez. Per il suo nuovo spettacolo, in cui rivestirà il ruolo di Don José, Perez ha scelto due stelle del balletto, protagonisti Sabrina Brazzo étoile internazionale e già prima ballerina del Teatro alla Scala che sarà Carmen, e Andrea Volpintesta primo ballerino internazionale e ballerino del Teatro alla Scala, qui nei panni di Escamillo. Con loro sul palco i nuovi talenti della giovanissima e dinamica compagnia Jas Art Ballet, realtà nata per volontà degli stessi Brazzo e Volpintesta, un gruppo affiatato di giovani danzatori italiani formatosi nel 2012, che sta riscuotendo un importante successo di pubblico e di critica.
Noto al grande pubblico per la sua partecipazione al programma televisivo Amici di Maria De Filippi, ballerino ospite delle più prestigiose compagnie di danza internazionali, José Perez ha pensato a una sua personalissima Carmen, un lavoro, per citare le parole dello stesso coreografo e ballerino “che fa della modernità il suo fulcro centrale, una rilettura del capolavoro di Bizet basata su innovazione e attualizzazione”. Capace di sedurre il pubblico di ogni tempo, anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet – e pensare che il 3 marzo 1875 la prima parigina fu un fiasco, il successo arrivò solamente qualche mese dopo, quando ormai il celebre compositore e pianista francese era morto, la sera del 23 ottobre a Vienna – questa Carmen sarà ambientata in una Spagna di cui verrà esaltato il fascino della tradizione popolare di una terra che fu crocevia di popoli e culture. Il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia, fino all’omicidio d’onore, sono tutti temi che ritroveremo in questa struttura coreografica composita, arricchita di contrasti fra i festosi motivi zingareschi e l’incalzare drammatico dell’azione, con una costante narratività esplicitamente espressa e mai fine a se stessa, e da vivaci e coloratissimi costumi.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media