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Il concerto

Dissacranti, iperpoliticizzati, scatenati:
gli Ska-p fanno ballare 15mila persone

Tutto esaurito all'Assago Forum per la band alfiere dello ska punk

Dissacranti, iperpoliticizzati, scatenati:
gli Ska-p fanno ballare 15mila persone

Dissacranti, iperpoliticizzati, scatenati, coinvolgenti. Gli Ska-p non hanno deluso le aspettative degli oltre quindicimila fans che si erano dati appuntamento ieri sera al l'Assago Forum di Milano per l'attesissimo concerto. Dopo cinque anni di assenza dalle scene europee ed italiane la band iberica alfiere dello ska punk si è esibita in uno spettacolo ricco di colpi di scena. Tra molti brani del repertorio e qualche canzone del nuovo Cd (99%: lo slogan di Occupy Wall Street) non sono mancati, come sempre accade nei concerti degli Ska-P, proclami antifascisti, antiberlusconiani, a favore della Palestina, contro la Polizia e appelli alla Resistenza. C’è anche spazio per un omaggio a Rino Gaetano con "Il cielo è sempre più blu". Show nello show i veloci e continui cambi d'abito: sul palco si sono alternati cardinali-demoni, poliziotti, condannati alla sedia elettrica e un prete che ha mimato un rapporto sessuale con una bambola di plastica. E mentre tra il pubblico, che non ha smesso mai di pogare, sventolavano le bandiere palestinesi, quelle no tav e degli antifa, sullo schermo dietro alla band scorrevano le immagini dei bambini soldato, della battaglia marina di Sea Sheperd, dei canti gregoriani e della sperimentazione sugli animali. Non è mancata una protesta nei confronti del sindaco di Milano Giuliano Pisapia colpevole di aver messo sotto sfratto il centro sociale Zam: gli Ska-p hanno interrotto il concerto lasciando la parola ad un attivista che ha ricordato i due anni di occupazione da parte degli studenti denunciando il silenzio delle istituzioni nei riguardi delle sedi neofasciste in città. Nel fuoriprogramma è stato ricordato Carlo Giuliani, ucciso a Genova nel 2011, divenuto simbolo di ogni lotto sociale. Il concerto si è chiuso con ripetute rientrate in scena al grido di “Insistimos”.
Prossimi appuntamenti a Roma, Gallipoli e Brescia. E già si prevendono altrettanti sold out.

(nop)

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