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Artisti d’alta cucina

Da Massimo Bottura a Carlo Cracco: nel ristorante Identità Golose 200 super chef per Expo

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Da Massimo Bottura a Carlo Cracco: nel ristorante Identità Golose 200 super chef per Expo

Un evento nell’evento: l’alta cucina d’autore all’interno dell’esposizione universale con un formato mai visto prima d’ora. Si tratta di Identità Expo, un padiglione di due piani fra quelli di Malaysia e Tailandia, affacciato sul Decumano, la strada lunga oltre un chilometro che attraversa da est a ovest il sito espositivo. L’idea è figlia di Identità Golose, il riuscitissimo format ideato da Paolo Marchi, giornalista gourmet e grande sperimentatore del gusto. Per sei mesi, ogni giorno, dalle 10 alle 23, lezioni, appuntamenti, conferenze e cooking show animeranno lo spazio, disegnato in collaborazione con grandi firme del mondo del design, che ospiterà un temporary restaurant di assoluta eccellenza. I protagonisti saranno i migliori cuochi d’Italia, accanto a una folta pattuglia di chef emergenti che si alterneranno di settimana in settimana proponendo le loro creazioni.

L'apporto di Sanpellegrino - L’ambizioso concept è reso possibile grazie alla collaborazione con partner di caratura internazionale. Primo fra tutti Sanpellegrino, da sempre al fianco di Identità Golose e quest’anno official partner di Expo e di Padiglione Italia. «Da un’amicizia che affonda le radici nel tempo, ben undici anni di collaborazione sin dagli esordi del congresso Identità Golose», spiega Stefano Marini,direttore Italia del Gruppo Sanpellegrino, «ha preso forma questo progetto che celebra il buon cibo e i suoi talenti. Crediamo molto in Identità Expo, certi che questo nuovo progetto possa rappresentare uno dei punti di riferimento e di eccellenza nell' ambito di Expo».

Ampio spazio eventi - I numeri dell’iniziativa sono da capogiro: 200 grandi chef, oltre 450 eventi dedicati alla cultura del cibo, 184 giorni all’insegna del gusto e dell’innovazione. I due piani di Identità Expo, saranno sede d’iniziative esclusive, all’interno di una struttura che sarà al contempo ristorante di alto profilo, business lounge, spazio eventi e location concepita per ospitare iniziative speciali. Il ristorante si svilupperà al piano terra con cucina a vista e al primo piano. Ricchissimo il palinsesto che prevede vari momenti monotematici in lingua italiana e inglese. «Daremo una risposta forte a tutti coloro che in undici anni di congresso hanno solo potuto assistere a grandi performance di cucina in qualità di congressisti o spettatori», racconta Paolo Marchi, «daremo ai visitatori italiani e internazionali di Expo l’opportunità di sperimentare a costo invitante grandi menu di cucina d’autore».

A Identità Expo le attività seguiranno due filoni distinti. Da una parte le lezioni e le presentazioni che fanno parte del background di Identità Golose. Dall’altra l’attività di ristorazione di alto profilo che rappresenterà di fatto la colonna portante del concept. Al centro della scena sarà un’idea contemporanea di ristorazione e di moderna ospitalità italiana firmata da alcuni fra i più grandi chef d’Italia e del mondo. Per cinque giorni alla settimana, dal mercoledì alla domenica, a pranzo (12,30-15,30) e a cena (19,30-22,30) sarà tempo di Italian & International Best Chef: il ristorante vedrà protagonista un peso massimo della cucina mondiale. Dunque 26 settimane per altrettante firme che si alterneranno in cucina, oltre al personale di supporto coordinato dall’executive chef Andrea Ribaldone del ristorante stellato Ai due buoi di Alessandria in stretta collaborazione con i resident chef Domenico della Salandra di Taglio a Milano e Domenico Schingaro, sempre dell’Ai Due Buoi.

Parte Massimo Bottura - A esordire venerdì 1°maggio fino domenica 3 sarà Massimo Bottura patron dell’Osteria Francescana di Modena. Dopo di lui altri nomi illustri: gli Chef Ambassador di Expo Ugo Alciati, Carlo Cracco, Moreno Cedroni e Davide Oldani (che nei mesi precedenti all’esposizione universale si sono spesi personalmente per la buona riuscita della kermesse mondiale milanese, mettendoci gratuitamente nome e faccia) e molti altri maestri dei fornelli italiani: Giancarlo Perbellini, Roberto ed Enrico Cerea, Gennaro Esposito, Marco Stabile, Emanuele Scarello, Pino Cuttaia, Francesco Apreda, Davide Scabin, Antonino Cannavacciuolo, fino a Italo Bassi e Riccardo Monco, che con Annie Feolde presidiano il mito dell’Enoteca Pinchiorri. Tutti gli chef si esibiranno gratuitamente. Tra gli stranieri, già confermati pezzi da novanta come lo sloveno Tomaz Kavcic, il peruviano Diego Munoz, lo statunitense Tony Mantuano e il brasiliano Rodrigo Oliveira. Il pranzo della domenica sarà a quattro mani: una star italiana e una straniera dialogheranno in un appuntamento imperdibile.

Menù a 75 e 90 euro - Ma se dal mercoledì alla domenica terranno banco i mostri sacri, il lunedì e il martedì, a pranzo, saranno di scena altri straordinari cuochi tricolori nella sezione Contemporary italian chef. Hanno già dato la loro conferma Christian e Manuel Costardi, Norbert Niederkofler, Antonia Klugmann, Claudio Sadler, Andrea Berton, Fabrizio Ferrari, Angelo Sabatelli, Cristina Bowerman e Fabio Abbattista. La sera del lunedì e martedì, infine, spazio al menu speciale Identità Golose Expo, una proposta innovativa a cura di Andrea Ribaldone. Ogni menu preparato dagli chef sarà di quattro portate e sarà proposto al prezzo di 75 euro, vini compresi. Il pranzo a quattro mani sarà invece proposto a 90 euro, vini compresi. Al di fuori degli orari di pranzo e cena, sarà possibile ordinare un pasto di qualità, creato dallo stesso Ribaldone. E per tutta la giornata, la terrazza coperta al primo piano ospiterà un cocktail bar d’autore.

di Adriano Bascapè

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