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La cucina del mondo

Expo, cosa si mangerà nei padiglioni: dalle costolette made in Usa alle salse piccanti d'Oriente, dai piatti stellati alle piadine

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Expo, cosa si mangerà nei padiglioni: dalle costolette made in Usa alle salse piccanti d'Oriente, dai piatti stellati alle piadine

Che il grande protagonista di Expo 2015 sia il cibo, non è un segreto. Ma cosa si mangerà davvero all'interno del sito espositivo? Sono tanti, anzi tantissimi, i pasti che verranno preparati tra i confini di Rho Pero. Non solo. All'interno dei padiglioni, dove verranno allestite aree ristoro e ristoranti, ma soprattutto nei ristoranti. Divisi in aree tematiche, produrranno oltre 26 milioni di pasti, circa 141mila ogni giorno. Tra le aree ristoro presentate ufficialmente con la pubblicazione della mappa di Expo, "la cucina dal mondo", un luogo che funge da collegamento con i punti ristoro dei padiglioni e che presenterà specialità e ghiottonerie dal gourmet allo street food. Alcuni esempi? Bbq Hooligans si prepara a essere un'onda di energia e di gusto. Ricordate le costolette in salsa tanto amate da Frank Underwood di House of Cards? Una specialità del tutto americana che si prepara a sbarcare a Milano in un simpatico ristorantino. Sull’onda di costolette e salse bbq, Street Burger e Usa - Food Truck Nation, due “quick lunch” letteralmente pranzi veloci, in cui poter gustare hamburger, panini e hotdog in puro spirito a stelle e strisce. L'ondata di cucina asiatica non viene certo lasciata in un angolo. Zen Express e China Seed Kitchen sono due soluzioni a portata di curiosi e di consumatori accaniti di involtini primavera, riso alla cantonese e noodles. E ancora, Los Granos de Mi Tierra sarà il ristorante più “caliente” dell'Esposizione in cui si potrà allietare il proprio palato con spezie e sapori tipici del Sud America. Nel giro del mondo del gusto non può di certo mancare l'Italia e quale piatto è più tipico, gustoso e particolare della piadina? La Romagna fa il suo ingresso trionfale nel giro del mondo grazie a La Piada e Le Bolle, il punto perfetto in cui un tripudio di formaggi e salumi tutti italiani doc si uniranno all'interno della sfoglia più croccante. Ristoranti interessanti e convenienti perfetti per un pranzo veloce o uno spuntino gustoso.

Chef stellati - Pasti veloci sì, ma d'autore, perché il mangiare bene è tra le massime qualità italiane. Proprio per questo a Expo2015 ci saranno molto di più di semplici punti ristoro e fast food. Catapultati dai loro famosissimi ristoranti, gli chef più stellati e più famosi d'Italia saranno presenti all'interno del sito espositivo con i loro prodotti più noti. È il caso di Davide Oldani che a Expo 2015 sarà presente con un chiosco pop molto milanese. Al suo interno si troveranno tre elementi tipici dei piatti di Oldani: panettone, riso e zafferano. Tre ingredienti speciali utili a costruire tre piatti salati e tre piatti dolci indimenticabili. Centocinquanta coperti, due piani, Identità Expo è il ristorante di Identità Golose, al cui interno durante i 184 giorni di esposizione si alterneranno oltre duecento grandi chef italiani e stranieri con oltre 450 eventi dedicati alla cultura del cibo. Tra i tanti chef illustri che si alterneranno nel palinsesto, anche Massimo Bottura, 3 stelle Michelin, chef dell'Osteria Francescana a Modena, che aprirà le danze nella cucina di Identità Golose all'interno di Expo. Peck sarà tra i protagonisti della ristorazione di Palazzo Italia. La più nota gastronomia milanese offrirà i suoi prodotti tipici, dai tratti esotici, a turisti e golosi. Anche Slow Food, l'associazione internazionale no profit di Carlo Petrini impegnata a ridare valore al cibo avrà il suo ristorante all'interno del sito espositivo. In arrivo sulle vie di Expo anche il primo food truck gourmet. Si tratta di Unico Milano the Rolling Star di Felice Lo Basso, dove sarà possibile degustare il miglior cibo di strada italiano e street food del mondo in versione gourmet: pulled pork, fish gaspacho, insalate vegetariane e vegane, smoothies, crepes salate, dolci e mille altre ricette stellate per allietare breakfast, pause pranzo, snack, aperitivi o fine dinner con tempi rapidi e cibo sempre di ottima qualità.


Pausa pranzo veloce
- Cosa sazia il palato e stimola lo spirito più del punk food? La domanda se la pongono in molti e la risposta, di solito, viene dimenticata dopo l’ennesimo hamburger con patatine. La zona food per grandi e piccini, la pausa per famiglie, sarà presente anche all'interno di Expo 2015 con tanti punti quick bite e fast food adatti a ogni tasca. Ad avere una presenza capillare all'interno dell'esposizione sarà Cir Food con le sue catene,porterà all'interno di expo diciassette locali distribuiti in sette aree di servizio lungo il Decumano. Tra i formati proposti, «originali ma in grado di coniugare tradizione e innovazione», Tracce -Alla scoperta dei sapori, un ristorante free flow, e cioè composto da isole tematiche con accesso libero da parte del cliente, Via Vai, e Let's Toast, quick service, fast food,deliziosi e alquanto economici, basti pensare che un pasto completo arriverà a costare meno di 15 euro e non supererà i 10 per chi sceglierà invece un piatto unico o con porzione ridotta. Immancabili poi saranno i chiostri ristoro Coop, posizionati all'uscita del supermercato della cooperativa, partner di Expo. Ristoranti e quick bite anche all'interno di Cascina Triulza, il centro gravitazionale delle attività della società civile all'interno di Expo in cui sarà presente, oltre ai punti ristoro di Cir Food, anche un ristorante firmato Villani Salumi dove l'azienda nata a Castelnuovo Rangone, nei pressi di Modena nel 1886,presenterà il meglio della produzione salumiera italiana. Per chi non vorrà perdere l'occasione di passare una giornata all'aria aperta consumando uno spuntino, Cascina Triulza ha allestito al suo interno anche un'area picnic in cui sarà possibile consumare cibo acquistato all'interno del sito espositivo senza perdersi eventi e spettacoli. Contestassimo ma pur sempre amato, McDonald's darà vita al proprio ristorante con un menù del tutto unico. All'interno del sito espositivo infatti si potranno assaggiare i panini più venduti, catturati dai menù di tutto il mondo e replicati a Milano esclusivamente per 6 mesi. 

di Marianna Baroli

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