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Nutrire il pianeta

Expo, scontro tra Slow Food e McDonald's. Petrini: "Non c'è qualità". La multinazionale: "Retorica terzomondista"

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Expo, scontro tra Slow Food e McDonald's. Petrini: "Non c'è qualità". La multinazionale: "Retorica terzomondista"

Scontro tra Slow Food e McDonald’s sullo sfondo dell’Expo. Il fondatore dell’associazione Carlo Petrini ha liquidato la kermesse come "un’occasione persa" perchè si è dimenticata dei contenuti e ha privilegiato chi è all’evento essenzialmente per vendere. "Il focus di Expo come lo vedevo io", ha accusato Petrini, "doveva essere più accentrato sulla produzione agricola e sul nutrire il pianeta". Non caso, con 'Terra Madre', progetto concepito da Slow Food, a ottobre Petrini porterà a Milano migliaia di contadini da 170 Paesi. E' il suo modo per dire che con Expo "sui contenuti si poteva e si doveva fare di più". Quanto alla a McDonald's Petrini tuona: "In tutte le città del mondo esiste Slow Food ed esiste McDonald’s. Il problema è che dovendo parlare di cibo, è importante capire la differenza che c’è tra il prezzo e la qualità".

Retorica terzomondista - Immediata la replica della multinazionale del fast food che è anche sponsor dell’Expo, dove è presente con uno store che presenta anche menù innovativi. "Offriamo una reale opportunità di lavoro e non della filosofia approssimativa condita di retorica terzomondista", si legge in un comunicato, "ci domandiamo perchè chi proclama l’importanza della biodiversità non accetti poi l’idea della diversità dell’offerta e soprattutto non dimostri rispetto per la libertà e la capacità di scelta delle persone". Poi la stoccata: "Migliaia di persone ci scelgono liberamente, magari dopo essere passate a visitare l’immenso, triste e poco frequentato padiglione di Slow Food. E siamo orgogliosi che per il nostro progetto Fattore Futuro, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, si siano candidati oltre cento giovani agricoltori da tutta Italia". McDonald’s dice di voler superare "contrapposizioni che erano vecchie già trent’anni fa" facendo notare, infine, di essere presenti in Expo dopo aver partecipato a un regolare bando pubblico mentre "a quanto si legge sui giornali, per altri filosofi del cibo che dispensano giudizi non è stato necessario partecipare a nessuna gara".

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Commenti all'articolo

  • Italotrend

    21 Maggio 2015 - 16:04

    Completamente d'accordo con il Big mac. Petrini ha detto una cavolaia.

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  • Waddie

    21 Maggio 2015 - 13:01

    Credo che la risposta di Mc Donald sia corretta, senza isterimi e senza alcun giudizio su altri (come invece spesso si legge contro Mc Donald). Fortunatamente possiamo ancora mangiare quel che vogliamo, scegliendo...liberamente. Personalmente scelgo Mc. Donald, ognuno faccia come gli pare, ma meglio sarebbe evitare di filosofeggiare che poi ha proprio l'effetto opposto a quello che ci si propone.

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  • plaunad

    21 Maggio 2015 - 10:10

    Piuttosto che mangiare da McMerda's muoio di fame !

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