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L'imbeccata

Conduttori e mezzobusti Rai a secco. I pm chiudono tutti i loro bar

Conduttori e mezzobusti Rai a secco. I pm chiudono tutti i loro bar

Da martedì 10 marzo tutti i bar della Rai a Roma sono sigillati e non possono più servire nè caffè, nè bibite o aperitivi ai dipendenti. Restano a secco anche i vip, come i direttori dei tg e i loro mezzobusti, o i conduttori di trasmissioni di successo. Niente più brindisi per Carlo Conti, Bruno Vespa, Fabio Fazio e tutti gli altri. E se proprio avranno sete dovranno portarsi sul lavoro bevande, tramezzini e dolcetti. Finisce anche la pausa capuccino adorata da tecnici e giornalisti.carminati4Tutta colpa di Mafia Capitale. I dieci bar sigillati ieri appartenevano infatti alla Unibar di Giuseppe Ietto, uno degli imputati della inchiesta che ha fatto trenare Roma. Ietto è stato a lungo intercettato per i suoi rapporti con Massimo Carminati, di cui aveva assunto come pr la sorella Micaela. Prima delle disavventure giudiziarie la Unibar aveva conquistato tutti i punti ristorazione della tv di Stato, dai due bar di Saxa Rubra a quelli di via Teulada, di viale Mazzini, della sede decentrata Dear e perfino del circolo ricreativo. I 70 dipendenti già in questi mesi hanno faticato a ricevere lo stipendio, ma per un po’ era riuscito a sbloccare la situazione il tribunale di Roma che aveva la amministrazione giudiziaria di Unibar. I soldi però sono finiti e la società è sull’orlo del fallimento. Non è restato altro che chiuderla, e mettere i sigilli sulle strutture nella speranza di ricavare qualcosa per i creditori. Nel frattempo i vip del teleschermo pubblico dovranno arrangiarsi in altro modo. O rassegnarsi alla gola secca…

Franco Bechis
@FrancoBechis

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    14 Marzo 2015 - 10:10

    Orcocàn! Ma tu pensa, condannati alla sete, all'astinenza da caffeina, alla depressione da abbandono, infine ad obliosa morte... E i diritti acquisiti, e il sindacato, che ci sta a fare il sindacato, urge rivendicare il diritto al ristoro, al comfort, introdurre una voce di indennizzo per lavoro deprimente, organizzare scioperi di solidarietà. Voi di Libero, datevi da fare, no?

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  • umberto2312

    11 Marzo 2015 - 09:09

    Ecco perché sembravano sempre sbronzi!

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