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Supporto ai giocatori problematici

Lottomatica rilancia sul gioco responsabile

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Lottomatica rilancia sul gioco responsabile

Ricerche e collaborazioni con le università: la società del gruppo Gtech rinnova l’impegno per contrastare le ludopatie
Il forte impegno sul tema del gioco responsabile caratterizza l'attività di Lottomatica già da molti anni. L'azienda, con la consapevolezza della specificità del settore nel quale opera, che richiede un'attenzione particolare alla tutela del giocatore, delle categorie più vulnerabili e in particolare dei minori, nel 2008 ha adottato un programma di attività di gioco responsabile ispirato ai migliori standard definiti dalle associazioni di categoria esistenti a livello europeo e mondiale.
Il programma è continuamente aggiornato in collaborazione con università, associazioni dei consumatori e dei ricevitori e con esperti sul trattamento del gioco problematico. L’obiettivo è di individuare le azioni più efficaci da realizzare annualmente. Inoltre Lottomatica, ormai da diversi anni, partecipa al «Responsible Gaming Working Group» della European Lotteries che ha l’obiettivo di sviluppare standard globali volti alla tutela del giocatore.
PROTOCOLLO D’INTESA
Nell'ambito del programma di gioco responsabile, Lottomatica riserva un’attenzione particolare alla tutela dei minori. Già nel 2010 ha firmato un protocollo di intesa con il Movimento italiano genitori e la Federazione italiana tabaccai, che ha dato vita a un tavolo di lavoro congiunto per identificare le azioni più opportune da mettere in campo per prevenire il gioco minorile. Il tavolo ha identificazione un piano pluriennale di azioni che si è arricchito negli anni.
Lottomatica, in tema di gioco responsabile, ha l’esigenza di comunicare periodicamente ai propri stakeholder sia le azioni intraprese sia gli obiettivi raggiunti. Infatti si sottopone periodicamente alla valutazione da parte di un ente terzo su tutto il programma di gioco responsabile con lo scopo di verificare proprio l’attuazione degli impegni sottoscritti e le relative attività.
L'attenzione agli impatti sociali è declinata nel perseguimento di tre obiettivi: prevenzione del gioco problematico; supporto ai giocatori problematici e loro familiari; prevenzione del gioco minorile.
RICERCHE E INDAGINI
Le indagini conoscitive sul gioco costituiscono una parte basilare delle attività, poiché, per pianificare azioni di prevenzione, è fondamentale analizzare sia qualitativamente sia quantitativamente il fenomeno del gioco, le sue caratteristiche e le sue dimensioni.
Lottomatica ha avviato già dal 2008 una collaborazione con l’Università La Sapienza per monitorare il gioco problematico su scala nazionale con l’obiettivo di quantificare il fenomeno dei giocatori problematici, tracciarne il profilo e identificare i fattori di protezione e di rischio.
La ricerca viene realizzata con cadenza biennale e i risultati delle rilevazioni (effettuate nel 2008, nel 2010 e nel 2012) vengono presentati nel corso di convegni e pubblicati come paper su riviste scientifiche.Inoltre Lottomatica, insieme ad altri partner con cui collabora all’interno di Confindustria Sistema Gioco Italia, ha commissionato a Fondazione Sussidiarietà e Università Cattolica la ricerca «Giocare per gioco» per contestualizzare il gioco responsabile nella percezione dell’opinione pubblica giovanile.

L’OPINIONE PUBBLICA
In questo caso l’obiettivo è identificare indicazioni chiare per un approccio sempre più responsabile alla comunicazione da parte degli attori del settore. L’indagine, partita nel 2010, è durata tre anni e ha messo in evidenza quanto sia avvertita - anche nei confronti del gioco - la questione educativa: l’impegno educativo delle famiglie e dei mondi associativi è considerato il principale veicolo di responsabilizzazione delle singole persone, senza alcuna illusione nei confronti di atteggiamenti «proibizionisti» che potrebbero ottenere l’effetto contrario. Tanto più perché rischierebbero di alimentare i circuiti che fanno leva proprio sul «proibito».
È in corso poi una ulteriore ricerca con Policlinico Gemelli e Università Cattolica su «Falsi miti e credenze errate» che possono influenzare i giocatori problematici. L’obiettivo è di approfondire il fenomeno del gioco d'azzardo patologico e nello specifico le distorsioni cognitive tipiche del giocatore patologico, studiando un gruppo di persone in cura presso il Day Hospital del Policlinico Gemelli di Roma. I risultati attesi dalla ricerca saranno importanti per l'avanzamento della conoscenza e per le eventuali potenzialità preventive.
GIOCA RESPONSABILE
L'accordo tra Federserd (Federazione italiana operatori dei servizi delle dipendenze) e Lottomatica ha consentito nel 2009 la realizzazione di «Gioca Responsabile», la prima helpline italiana completamente gratuita, che si occupa di gioco problematico. È gestita da professionisti che, nel rispetto dell'anonimato, offrono consulenza e orientamento alle persone che hanno sviluppato problemi psicologici, relazionali o legali per gli eccessi di gioco. Possono chiamare anche famigliari e amici. Il servizio è accessibile attraverso due canali: il numero verde 800921121 sia da telefono fisso sia da cellulare, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle ore 22; il sito www.giocaresponsabile.it che ospita, tra l'altro, un'area chat per parlare con un esperto e un ampio database continuamente aggiornato di servizi territoriali pubblici e privati in Italia che si occupano di trattamento di gioco problematico.
Ad inizio 2013 ha aderito al progetto anche la Sisal: in questo modo, l’helpline assume sempre più la fisionomia di servizio sostenuto dal sistema, prospettiva nella quale era nata nel 2009.
TUTELA DEI MINORI
L’impegno di Lottomatica per prevenire l’eventualità che i minori partecipino ai giochi con vincita in denaro è iniziato formalmente con la firma del protocollo d'intesa con il Movimento italiano genitori, Moige, e la Federazione Italiana Tabaccai a fine 2009 e si è intensificato dapprima con l'entrata in vigore nel 2011 del divieto di partecipazione ai giochi con vincita in denaro per i minori di 18 anni e successivamente con l'approvazione delle regole sulla pubblicità del gioco e sulla tutela dei minori introdotte dal Decreto Balduzzi nel 2012.
La Campagna 18+ prevede un tour in tutta l'Italia con tappe in 21 città. L’obiettivo è di di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione e sul divieto di accesso ai giochi per i minori di 18 anni. Il Moige è presente con uno stand all'interno del quale i visitatori possono accedere ad un «percorso di prevenzione del gioco minorile», che rappresenta un aiuto concreto anche per i genitori, per prevenirne comportamenti vietati ed evitare che gli under 18 si espongano a rischi che non sono ancora in grado di gestire. Le prime due edizioni della Campagna 18+ si sono svolte nel 2011 e 2012.

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