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Iran, Ahmadinejad è un eroe

Ha battuto il molle Occidente

Iran, Ahmadinejad è un eroe
Mentre Israele si ferma per commemorare l'Olocausto, una pioggia di fiori accoglie in patria il ritorno di Ahmadinejad. Il leader iraniano ieri ha sfidato l'Onu e il mondo, con un discorso fanatico nel quale dava dei razzisti agli ebrei. I delegati europei hanno lasciato l'Aula, in segno di protesta, ma poi tutti i ventidue Paesi presenti al Summit hanno deciso di restare e firmare la carta contro il razzismo sulla quale a Ginevra si sta appunto discutendo. Ahmadinejad è tornato a casa da eroe, e ha detto che parteciperà sempre a queste belle feste internazionali. "Loro -ha detto- gridano slogan sulla tolleranza degli oppositori e sulla libertà di parola, ma insultano l'onore delle nazioni e i valori divini". Non solo: "Invocano la tolleranza ma poi non tollerano una parte delle parole di chi si oppone loro. Questa è la natura del pensiero disumano del liberalismo". Secondo il leader iraniano, dunque, è l'Occidente a non essere davvero democratico: parla di libertà di parola ma poi si alza e se neva se le parole degli oppositori non gli piacciono. Gli iraniani hanno apprezzato, liberamente o meno non si sa. Resta il fatto che con la sua debolezza l'Onu ha dimostrato che l'Islam di Ahmadinejad è forte e vincente. E poi Ban Ki moon ci dice che non dobbiamo averne paura.

Albina Perri

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Commenti all'articolo

  • beppem56

    22 Aprile 2009 - 14:02

    Alla luce di tutto questo, mi viene da pensare che la compianta Oriana Fallaci avesse ragione. E a noi europei ora non resta che fare mea culpa e avere paura, tanta paura.....sappiamo di cosa sono capaci i kamikaze fondamentalisti,meditate buonisti e compagnia bella, meditate!

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  • sa17640

    22 Aprile 2009 - 10:10

    Il mondo e'composto di ciechi e sordi. Alcuni per convenienza; politici e industriali che non vogliono/possono rinunciare alle opportunita'di business e a fonti di approvvigionamento energetico, altri, la gente comune, per semplice ignoranza e menefreghismo o in nome di un non ben chiaro concetto di pseudo liberta'e democrazia. Capisco ma non approvo i primi, in quanto volendo si potrebbero trovare alternative certamente con fatica e sacrifici, capisco molto meno i secondi in quanto sembrano non vedere al di la'del propio naso. Non esiste infatti nessuna possibilita'di incontro tra il pensiero occidentale/cristiano e quello dell'islam, perlomeno nei giorni nostri. Il primo e'prevalentemente impostato sull'eguaglianza il rispetto e la tolleranza delle diversita'; il secondo e' impostato sul fondamentalismo religioso, l'intolleranza e il non rispetto delle diversita'. Sembra banale ma le differenza sono veramente semplici anche se sostanziali. Tutto il resto sono filosofie sterili che non hanno applicazione nella realta'. Quindi, prendiamo le palle in mano abbandoniamo le filosofie e l'ipocrisia e passiamo un chiaro messaggio a questi paesi. O dimostrano una apertura alla reciprocita'o devono essere isolati e messi nelle condizioni di non nuocere. Con tutti i mezzi a disposizione!

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