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Lo spettro del 2008

Buco da due miliardi di dollari
Crolla il mito di JP Morgan

La banca d'affari paga le conseguenze di mosse azzardate, tremano le Borse

La società fa mea culpa e rassicura: "Siamo solidi, nessun rischio per i clienti" 
Jamie Dimon

Il direttore di JP Morgan

Crolla il mito JP Morgan. La banca d'affari americana,sopravvissuta al terremoto finanziario del 2008, ha perso infatti due miliardi di dollari in sei settimane. 

Le indagini - Una brutta notizia che avrà conseguenze sulla stabilità finanziaria non solo degli Stati Uniti ma anche dei mercati asiatici ed europei. Wall Street ha subito punito il gruppo bancario con un calo vertiginoso del titolo (-9,2%) mentre  la "Consob" americana e la Fed hanno subito avviato delle indagini per capire le ragioni del buco da due miliardi di dollari. Sotto osservazione da tempo sono le scommesse che, secondo indiscrezioni, sarebbero state causate dalle operazioni di un trader di JPMorgan a Londra, che aveva preso posizioni così grandi sul mercato da scuotere i prezzi dei 'credit-default swap', i derivati sul rischio default.

Le scuse - L'amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon, ha chiesto scusa e ha rassicurato: “La banca è solida e i clienti non hanno subito perdite”.

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Commenti all'articolo

  • blackbird

    12 Maggio 2012 - 14:02

    Se uno solo può fare questi danni vuol dire cattiva organizzazione interna, una banca così non può avere A o B nel suo rating. E poi secondo Obama sarebbe tutta colpa dell'Europa.

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  • honhil

    12 Maggio 2012 - 12:12

    I banchieri continuano a giocare con l’economia del mondo e, giocando a fare i padreterni, da imperfetti mortali e per giunta cocainomani, l’avvelenano tutte le volte che ci provano. L’ultimo a tentare di fare il Giove della situazione è stato Jamie Dimon di Jp Morgan ed ha perso 2,3 miliardi di $ in sei settimane con i derivati. Il buco del Jp Morgan choc Barack Obama. Sì, proprio lui, il Presidente degli Stati Uniti d’America. Che molto incautamente qualche anno fa aveva immesso in quel circuito bancario qualcosa come 7.700 miliardi di dollari e ancora molto più incautamente, l’altro ieri, si è pronunciato a favore dei matrimoni omosessuali. A testimonianza che le adozioni sbagliate si fanno, per mera convenienza politica, dall’una e dall’altra parte dell’ Atlantico. Ma poi, politicamente, se ne pagano le conseguenze. Quello che non è ammissibile è che gli Stati rubano ai poveri per evitare che i ricchi diventino meno ricchi. Però da questo orecchio né Obama né Monti ci sentono.

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  • z.signorini

    12 Maggio 2012 - 10:10

    Mi auguro di vedere queste società di ladri saltare e che quei ladri che la compongono vadano in carcere a vita. A a questi dobbiamo aggiungere anche i vari governanti dei paesi. Speriamo che in queste società inizi la catena di suicidi almeno il mondo si libera di un di merda.

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