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crisi e fisco

La beffa della tassa pagata due volte
Lo stato deve resituire 1,3 miliardi

Ci sono sette milioni di famiglie che hanno pagato ingiustamente l'Iva sull'imposta ambientale: ora lo Stato deve restituire i soldi 

Ci sono sette milioni di famiglie che ancora aspettano da quattro anni il rimborso dell'Iva ingiustamente pagato per la Tia, la tariffa di igiene ambientale. Si tratta di una tassa su un atassa, perché la Tia altro non è che la versione alternativa e opzionale per i Comuni della Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani. Secondo uno studio Uil Servizio politiche territoriali, c'è il rischio per lo Stato di dover sborsare 1,3 miliardi. La vicenda. come ricostruisce Repubblica, risale al decennio scorso, quando è stato possibile per i Municpi scegliere tra la vecchia Tarsu e la Tia e molti sindaci, 1256 sindaci hanno scelto la strada della tariffa, perché scegliere le tariffe, piuttosto che la tassa, permetteva di scoprporare gli incassi dal Patto di stabilità interno che ingabbia spese e entrate ai fini del controllo delle finane pubblice. Ma scegliendo la tariffa è scattata anche l'Iva al dieci per cento, come qualsiasi altra prestazione sui servizi. Ovviamente, quest'ulteriore mazzata ha scatenato le associazioni dei consumatori che ne hanno chiesto la respituzione dopo che la Corte Coastituzionale e la Corte di Cassazione hanno stabilito che il ricarico dell'imposta era illegittimo. Adesso lo Stato che ha restituito alle imprese 2,2 miliardi di crediti e Iva mentr le famiglia devono ancora aspettare anche perché il Fondio restituzione imposte del ministero del Tesoro è stato intaccato per reperire risorse necessarie alla riforma degli ammortizzatori sociali.  

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    15 Maggio 2012 - 01:01

    Guerra all'euro: pazzia di un paese con un tale debito. E nessuno si é detto che l'euro é un intermediario di scambio senza colpe se non ci sono i profittatori (lo stesso valga per la lira). Usciti dall'euro vorremmo che le svalutazioni sulle quali viveva la lira non provochino dazi monetari dell'estero? Guerra a Monti che in quattro mesi ci ha fatto vedere che eravamo in crisi da decenni nascondendola col debito e con gli ultimi tre anni di cecità, i peggiori. Torniamo ad essere seri e ciascuno faccia il suo mestiere: chi non sa un briciolo di economia e finanza (e di sociologia perché il tutto si indirizza alla società)é meglio che non intorbidisca ulteriormente le acque. Non ci si proponga gente da quattro soldi né intese tra partiti-spazzatura. Su, diamoci una mossa intelligente perché sinora non leggo che cazzate. E sono modesto, dovrei dire peggio.

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