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Euforia e veleni

Grillo sfotte Bersani: "Sei fritto, vai a lavorare"

Beppe scatenato sul suo blog: "E' quasi morto, ha detto cose da Tso, accompagnatelo su una panchina al parco". Replica: "Stai sereno, non bestemmiare"

Grillo scatenato

Beppe Grillo visto dal nostro Benny

Bersani "quasi morto", "fritto" a puntino, "che andasse a lavorare". Non conoscendo Beppe Grillo, si potrebbe pensare che la vittoria elettorale a Parma abbia dato un po' alla testa al leader del Movimento 5 Stelle. E invece no, è il solito Grillo, ferale, che colpisce duro e sfotte con ghigno malefico i suoi avversari. Che oggi sono diretti concorrenti politici, per giunta sconfitti sonoramente. Sul suo blog è spietato: "Il non morto (ma quasi) di un partito mai nato Bersani - scrive Grillo - ha detto di aver 'non vinto' a Parma, Comacchio e Mira. Lo ha spiegato con parole incontrovertibili: 'Abbiamo non vinto perché lì erano governati dal centrodestra". Chiaro? C'è forse bisogno di spiegazioni? Chiamate un’ambulanza per un TSO". Immediata la replica di uno stizzito Bersani: "La mia proposta a Grillo è di stare sereno. Sei un capo partito anche tu e non basterà bestemmiare gli altri, dì qualcosa che sia preciso per il tuo Paese".

Ironia e consigli - Eccola qua, l'accusa più comune al Movimento 5 Stelle: quella di non parlare di cose concrete. In verità, Grillo sul suo blog aveva tirato fuori qualche staffilata polemica proprio su punti precisi, concretissimi. "Bersani è affranto, non potrà più costruire l’ennesimo inceneritore nella sua Emilia, a Parma non ci sarà un tumorificio come in altre città governate dal Pdmenoelle come con l’ebetino a Firenze (il sindaco Matteo Renzi, ndr)". E dopo una sbertucciata al gergo volgar-giovanilistico di Pier Luigi ("Ha detto: 'una destra che a Parma si è rimpannucciata sostenendo il grillino'. Rimpannucciato il grillino, belin, Bersani batte nell’eloquio Vendola per 5 a 0!") arriva l'affondo definitivo. Dovevano, continua Grillo riferendosi al segretario democratico, accompagnare "il buon uomo alla prima panchina con un sacchetto di becchime per i piccioni" quando parlava del buco nero del M5S sul lavoro. "Chi creato la disoccupazione? Il Movimento 5 Stelle oppure vent'anni di inciuci con il Pdl, di investimenti nei catorci della Fiat e nella cementificazione del Paese invece che in innovazione? Chi ha benedetto la legge sul precariato ieri e la "ristrutturazione" dell’articolo 18 oggi? Prima di parlare di lavoro, Bersani dovrebbe lavorare, ci provi, in futuro ne avrà bisogno". Il post di Grillo si conclude con un post scriptum dedicato al comico Gene Gnocchi, che a Parma tifava Pd: "Dopo il ballottaggio è stato istituito un nuovo piatto cittadino gli Gnocchi Fritti". Gene farà coppia con Bersani: mancava solo lui tra i maltrattati di Grillo.

 

 

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Commenti all'articolo

  • acstar

    23 Maggio 2012 - 11:11

    Caro Beppe, sono "TUTTI" ad essere "fritti e rifritti" ! Ci vogliono facce NON compromesse, cioè ....TUTTEE......!

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  • woody54

    23 Maggio 2012 - 10:10

    Si consiglia urgente visita geriatrico-neurologica... povera italia con questi coglioni berlusconiani

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  • eddvedd

    23 Maggio 2012 - 08:08

    ..ma come il PDL ieri è morto definitivamente, morto e sepolto, dimenticato da tutti e tu??..non ne parli?? Neanche due righe...niente?? Aahhaha siete "CAPUT"

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  • roberto19

    roberto19

    22 Maggio 2012 - 22:10

    Oggi la democrazia è uno scudo per i politicanti e un'arma spuntata per il popolo sovrano. E allora, che fare?........... Non resta, PER IL MOMENTO, che .... il bulldozer Grillo.

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