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Febbre elettorale

Mughini: se vince il Pd siamo rovinati

Il centrosinistra vuole votare "in nome delle riforme" ma non ha nemmeno un programma

Giampiero Mughini

Il morbo pro-elezioni subito e comunque è contagiosissimo. Ad averne la febbre alta, a quanto sembra, è adesso il segmento più a sinistra del Pd, quello rappresentato da Stefano Fassina, il responsabile economico del partito di Pier Luigi Bersani. Nello stato maggiore del Pd Fassina non è il solo a invocare elezioni al più presto, e questo perché a suo giudizio Mario Monti non ha più una maggioranza solida che lo sostenga. Elezioni subito, invoca Fassina (subito contraddetto da Bersani), in nome di «riforme» che diano una scrollata positiva al nostro Paese. Quali siano queste «riforme», l’esperto in economia del Pd non lo indica neppure vagamente. Purché si vada a votare. Vendoliani e dipietristi e alcuni suoi frizzanti compagni e compagne di partito lo hanno elogiato. Alle elezioni!, Alle elezioni! 

Leggi l'articolo integrale di Giampiero Mughini su Libero in edicola oggi, mercoledì 7 giugno

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Commenti all'articolo

  • VIVASILVIOORAESEMPRE

    07 Giugno 2012 - 11:11

    TOC TOC ... L'IDEOLOGIA DELLA RAPINA BUSSA ALLE PORTE ... "PANCIA MIA, FATTI CAPANNA" ... E CONSIDERATE CHE CI HANNO PURE NA FAME ARRETRATA !!!!

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  • iltrota

    06 Giugno 2012 - 20:08

    Mughini, tranquillo: il PD non farà un bel niente sino al 2013...Ma nel frattempo mi elenchi per cortesia il programma politico del PdL: me lo devo essere perso o scordato! Ce la fa?

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  • perfido

    06 Giugno 2012 - 12:12

    Caro dott. MUGHINI, ero, sono e sarò, sempre di destra. Comunque, anche quando dovesse vincere la sinistra alle prossime elezione, senza la mia partecipazione perchè (incazzatonero), dico che più nera della mezzanotte, non può venire. Finora in Italia, con la destra o con la sinistra, nessun cambiamento radicale si è visto. Pertanto, quali "rovine" può immaginare, col PD. La gente, fin quando con le opportune capacità, può portare a tavola della famiglia, "il necessario" tutto procederà per il normale. Il brutto verrà quando, "il necessario" non sarà più possibile reperirlo. Quindi, riprenderà, più piede, l'antistato. E allora, di nuovo a blaterare, destra e sinistra con i politici da strapazzo. Non la vogliono capire che, parlare poco si sbaglia meno. Saluti.

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  • raucher

    06 Giugno 2012 - 11:11

    la patrimoniale e cioè altre tasse.

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