Cerca

L'ira dei tifosi

Contro la cessione di Thiago Silva insorge Milan Channel

Berlusconi dopo l'uscita di scena politica prepara quella calcistica: smantella la squadra

Contro la cessione di Thiago Silva insorge Milan Channel

"Se parlassimo solo di moneta sonante Thiago sarebbe da prendere e vendere, ma noi non ragioniamo così. Faremo il possibile per resistere. Abbiamo un grande presidente, che ama il Milan e vuole tenere tutti i big. Un debole avrebbe già ceduto". Così Adriano Galliani il 2 giugno. "Thiago resterà al 99,9 per cento. Non dimentichiamo che la volontà di Berlusconi è tenere il Milan ai massimi livelli, e quindi tenere tutti i big. Se questa squadra perdesse Thiago sarebbe una cosa gravissima". Così Massimiliano Allegri il giorno successivo, il 3 giugno.

Il Milan scompare - Peccato che siano bastati meno di dieci giorni per sconfessare sia l'ad sia il mister del Milan: Gallian prende tempo, ma di fatto Thiago Silva è del Milan. Un segnale inequivocabile: dopo l'uscita di scena politica, il presidente Silvio Berlusconi (che "mai lo venderà"), sta preparando anche l'uscita di scena calcistica. Magari il Milan dalla cessione del brasiliano incasserà anche 50 milioni di euro, ma sul pianeta non esiste un difensore di quel livello. Inoltre, con tutta probabilità, i rossoneri (che hanno problemi di bilancio) non reinvestiranno: il Milan sta scomparendo. E il declino dell'avventura calcistica del Cavaliere è stato certificato anche dalle dichiarazioni di Cassano: "Va via Thiago? E allora me ne vado anche io. E forse pure Ibrahimovic".

I tifosi insorgono - Il Milan si sta ridimensionando. Perde pezzi e il futuro appare a tinte fosche. E' in questo contesto - fatto quasi senza precedenti, se non ai tempi della cessione di Kakà - che sta montando l'ira dei tifosi, che insorgono e sono pronti a contestare la società. E ancora più incredibile, un attacco - certo un attacco soft, ma comunque significativo - è arrivato dalla televisione di famiglia, Milan Channel, che come potete vedere nell'immagine sconfessa la linea del mercato della dirigenza: "Presidente, noi la preghiamo: lo tenga". Questa la scritta che campegga in sovraimpressione a una grafica dove vengono accostati Thiago Silva e Berlusconi. Un dettaglio in più che testimonia come il Milan sia vicino all'Annozero, a un reset che potrebbe non lasciare speranze per un ritorno celere alla vittoria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allecarlo

    14 Giugno 2012 - 18:06

    Vista la riconoscenza degli italiani nei suoi confronti fa benissimo a fare moneta!! Muoia Sansone con tutti i FILISTEI!!

    Report

    Rispondi

  • manuelebonbon

    14 Giugno 2012 - 15:03

    che sarà ricordato come uno dei peggiori mali della recente storia italiana, senza inganno, truffa, imbroglio corruzione o menzogna sarebbe un pirla ancor di più di quello che è, altrimenti non avrebbe bisogno di pagare minorenni per fare sesso o d'indossare il parruchino. Che lo ceda, finalmente, il Milan; forse la squadra vincerà di meno ma perderà quel fetore tipico dei vecchi pervertiti.

    Report

    Rispondi

  • Borgofosco

    14 Giugno 2012 - 12:12

    In una partita di poker se si ha servito un poker di assi, non bisogna temere nel rilancio dell'avversario che potrebbe avere in mano una scala reale.Silvio Berlusconi lo sa da sempre. Le sue performance nei vari settori, prima quello dell'edilizia con la scommessa di Milano 2 e poi nelle televisioni dove ha risollevato le sorti di Antenna Nord(Italia 1) e retequattro, prese sull'orlo del fallimento da Rusconi e Mondadori. Così fece anche per il Milan in ossequio al padre Luigi grande tifoso rossonero. Silvio compì un vero e proprio 'miracolo' portando la squadra rossonera a primeggiare sui palcoscenici mondiali. l'ottimismo unito ad una 'irrazionale follia' gli hanno permesso di vincere scommesse impossibili agli altri comuni mortali. Mi sembrava quanto meno irragionevole dar credito al 'Merkel pallonaro'(Platini) che guarda in casa d'altri ma trascura le spese folli fatte in casa propria(vedi PSG). LUI non ci è stato e mai come ora gli riconosciamo tanta ragionevolezza.

    Report

    Rispondi

  • didier

    14 Giugno 2012 - 10:10

    E' proprio finita per Berlusconi allora. La foto poi e' quella di trent'anno fa', bei tempi.....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog