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Crisi Eurozona

La Merkel ammette i suoi limiti:
"La forza della Germania non è infinita"

La Merkel ammette i suoi limiti:
"La forza della Germania non è infinita"

Angela Merkel comincia a dare segni di cedimento. Mette le mani avanti. "Non sottovalutate la capacità della Germania di salvare l'euro. L'europa deve optare per soluzioni più veloci e facili della crisi", dice la Cancelliera parlando al Bundestag il Parlamento tedesco, tuttavia ha aggiunto: "La Germania è forte ma non è senza limiti, la sua forza non è infinita"  In vista del prossimo G20 in Messico, la Cancelliera spiega: "il nostro compito è di fare quello che non è stato fatto quando è stato creato l'euro e di porre termine al circolo vizioso di un debito sempre nuovo e del mancato rispetto delle regole. So che è un compito arduo, doloroso e prolungato - dice ancora - E’ un compito erculeo, ma inevitabile". 

Unione politica L’Europa, dice la Merkel, deve muoversi "passo dopo passo" verso un’unione politica.Al prossimo G20 in Messico del 18-19 giugno i temi dominanti saranno la crisi europea e il ruolo giocato dalla Germania."La crisi del debito - dice la Merkel in Parlamento - sarà il tema principale del vertice". "Il nostro paese - aggiunge la cancelliera - sarà al centro dell’attenzione. E’ un fatto, tutti gli occhi saranno puntati sulla Germania perchè siamo la prima economia europea e il principale paese esportatore". La Merkel dice anche che l’Eurozona "non è la sola responsabile della crisi globale" e aggiunge che gli Usa devono ridurre il loro debito e che la Cina deve introdurre più flessibilità nei suoi tassi di cambio. La Merkel invita i leader europei a non "sovrastimare" la capacità della Germania di salvare l'euro. La opzioni a disposizione della Germania, dice, "non sono illimitate" e l’Europa deve essere attenta a non scegliere "facili soluzioni" della crisi" e puntare a costruire l’unione politica su "fondamenta solide".La Bce deve giocare un "ruolo maggiore" nella supervisione bancaria. "Abbiamo bisogno - dice - di un’autorità più indipendente di supervisione". La Merkel ha chiesto più poteri per la Bce ed è tornata a criticare l’Eba l’Autorità bancaria europea, la quale ha impostato gli stress test delle banche sulla base delle indicazioni degli organismi si supervisione bancaria nazionali. 

 

 

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Commenti all'articolo

  • angelo.p

    14 Giugno 2012 - 13:01

    A questi signori voglio dire che i cittadini sono come le corde di una chitarra,se le accordi con accortezza suonano,MA SE LE TIRI TROPPO....SI "ROMPONO"IRRIMEDIABILMENTE.Finite ormai le corde dovremo buttare via anche la chitarra,l'ITALIA.

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  • agostino.vaccara

    14 Giugno 2012 - 12:12

    Se la Germania fosse realmente forte, la sua economia che fino a due anni fa crescava del 3% circa annuo non crescerebbe oggi dello 0,3% ma del 2,5%!!! Il fatto è che la Germania non è autosufficiente.La sua economia è basata sulle esportazioni ma anche sulle importazioni dei materiali necessari per le sue industrie. Tra l'altro per il loro funzionamento ha bisogno di energia cioè di petrolio e questo costa caro!Ma, forse, il tallone di achille della Germania sono le sue banche fortemente esposte verso paesi come la Grecia e la Spagna al contrario dell'Italia che non è esposta se non marginalmente. Ma torniamo alle esportazioni: più del 60% è attualmente assorbito dagli altri paesi Ue, ma se questi non importano più l'economia tedesca va a farsi benedire!!!Ecco spiegato perchè l'economia tedesca cresce così poco.Se la Merkel non cambierà la sua politica del Nein cadrà la Spagna, il Portogallo,l'Irlanda, forse l'Italia e la Francia, ma subito dopo cadrà anche la grande Germania!!!!

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  • angelo.Mandara

    14 Giugno 2012 - 12:12

    Raccomandare di "allentare il rigore"...per chi soffre i climi caldi? Avendo seguìto,dal Parlamento, gli interventi dei rappresentanti di partito diretti al premier Monti...mi ha fatto riflettere quello del segretario PDL Alfano, che con la solita accalorata enfasi, invitava il premier ad addolcire il rigore instaurato in Europa dalla Merkel, per dare respiro all'euro. Quindi invitando la Germania ad abbassare le aliper rendere l'Europa più elastica nei rapporti. Contemporaneamente, collegavo la sicilianità del segretario Alfano e a come è regolata quell'isola, che dopo aver deciso di tagliare la loro assemblea da 90 a 70 componenti, alla fine (così mi pare sia) non se ne farà nulla...in quanto hanno vinto...le elezioni anticipate. (segue) Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    14 Giugno 2012 - 12:12

    Vedendo, purtroppo, parallelamente questo riflesso anche sulla situazione nazionale, che rischia di annullare tutte le speranze di chi spera in una ripresa morale di questo Paese (anche sull'anticorruzione)...sarà un caso che il movimento "dei forconi" nasca proprio al Sud...per scuotere un pò di "rigore"...anche negli apparati istituzionali (vedi uso di spalatori neve, nel mese di luglio,in quel di Palermo?). Invece di tentare di eliminare la discrepanza: + tasse, + debito pubblico? Beh,alquanto curiosa la proposta alla Merkel? Allora, quale Europa vogliamo? Saluti. Angelo Mandara

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