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Nuovo attentato

Bomba esplode davanti a sede Agenzia delle Entrate in Calabria

L'ordigno è esploso nella notte: ha provocato danni alla vetrata d'ingresso

Una bomba artigianale è stata fatta esplodere nella notte tra venerdi 15 giugno e sabato 16 davanti all'ingresso della nuova sede dell'Agenzia delle Entrate di Lamezia Terme. La deflagrazione dell'ordigno di medio potenziale costruito con polvere pirica, ha provocato danni alla vetrata d'ingresso rompendo anche la parte in alluminio della porta. Sull'episodio indaga la polizia. Al momento non c'è stata alcuna rivendicazione, nè sono state trovate scritte o segni di alcun genere sulle pareti. L'edificio che ospita gli uffici territoriali di Lamezia Terme dell'Agenzia delle Entrate si trova in una zona centrale della città. All'interno dell'immobile che è stato inaugurato da pochi mesi, entro breve tempo, dovrebbero essere ubicati anche gli uffici locali di Equitalia.

La reazione "Il gravissimo attentato di questa notte che ha devastato l’Agenzia delle entrate di Lamezia Terme, è l’ennesimo atto che attribuisce simbolicamente all’agenzia le gravi contraddizioni sociali di questo periodo e che pone, in termini drammatici, il rapporto tra cittadini e fisco". E' quanto si legge in una nota stampa dell’Unione sindacale di base, federazione del pubblico impiego della Calabria. "Purtroppo - sottolinea il sindacalista dell’Usb, Luciano Vasta - le scelte di questo governo, così come quelle dei precedenti, non pongono al centro della politica la questione di una reale lotta all’evasione fiscale e quella di un fisco giusto ed equo, nel quale il cittadino comune possa riconoscersi". Tutto ciò, prosegue il sindacalista Usb, "finisce per esporre i lavoratori dell’Agenzia alla terribile situazione di essere i bersagli della rabbia di chi vede nel fisco non lo strumento attraverso il quale viene praticata una giustizia fiscale, ma il nemico che affama strati di popolazione sempre più ampi. Nel grave attentato di questa notte  potrebbe pesare, poi, anche l’imminente apertura all’interno della struttura di uno sportello di Equitalia, e titolare dell’attività di riscossione dei tributi che non più essere lasciata in mano a una SpA ma che deve invece essere immediatamente reinternalizzata. Occorre tutelare i lavoratori. Nessuno per lavorare, deve essere messo in condizione di correre dei rischi".

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