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La sentenza sportiva

Calcioscommesse, ecco il verdetto:
Novara parte a da -4, il Pescara da -2

La disciplinare: per l'Albinoleffe 15 punti in meno in C. Squalifica di 5 anni per Mario Cassano, Sartor, Zamperini e Santoni

Calcioscommesse, ecco il verdetto:
Novara parte a da -4, il Pescara da -2

La Commissione disciplinare, presieduta da Sergio Artico, ha espresso il suo verdetto sul processo di primo grado sul calcioscommesse: sanzionate 21 società e 52 tesserati, disposto il proscioglimento di 4 tesserati. Il Pescara dovrà scontare due punti di penalizzazione nel prossimo campionato di serie A, in serie B quattro punti di penalità al Novara e multa di 35mila euro, 4 punti di penalizzazione anche per la Reggina. La Procura aveva chiesto meno sei punti per il Novara con l'esclusione dalla Coppa Italia e Reggina e meno due punti al Pescara. La Sampdoria e la Siena sono state condannate a pagare un'ammenda di 50mila euro 

Squalificati L'Albinoleffe dovrà scontare 15 punti di penalizzazione nel campionato di Lega Pro per la stagione 2012/13. Al club bergamasco è stata inflitta anche una ammenda di 90.000 euro. Accolta la richiesta di Palazzi sul fronte pecuniario, non della penalizzazione (-27) che verrà scontata nella prossima stagione. Situazione simile per il Piacenza: sì alla multa da 70 mila euro chiesta dalla Procura, la penalizzazione inflitta è invece di 11 punti contro i 19 richiesti dall'accusa. Tra i tesserati la Commissione disciplinare ha inflitto una squalifica per cinque anni, "con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc", a Mario Cassano, Luigi Sartor, Nicola Santoni e Alessandro Zamperini, accogliendo in pieno le richieste di Palazzi. Squalificato per cinque anni, "con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc", a Mario Cassano, Luigi Sartor, Nicola Santoni e Alessandro Zamperini accogliendo in pieno le richieste di Palazzi

 

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Commenti all'articolo

  • filippoIV

    18 Giugno 2012 - 16:04

    Qui però mi sento di essere un tantinello più cattivo. Se uno ruba dovrebbe(perchè siamo in Italia!) andare in galera, chi falsifica un bilancio(e qui dobbiamo "ringraziare"san silvio!!) dovrebbe andare in galera ed invece cosa succede nel caso specifico? Alle società trovate con le dita nella marmellata si permette di rimanere attive dando loro una penalità. Ma pensa te che meravilgia, continueranno a ricevere sovvenzioni, restare sul mercato..giocatori compresi..ed è come se nulla fosse accaduto e tutto perchè? Perchè l'italiano medio deve restare instupidito davanti alla TV a godersi la partita o andare allo stadio e dimenticarsi dei problemi di tutti i giorni e soprattutto dimenticarsi dei ladroni politici e dei truffatori sportivi.Una dimostrazione dimancanza di serietà,onestà che lo sport nel suo complesso da ai giovani.In pratica gli si dice,vedi puoi fregare tutti e tutto sommato se sei furbo te la cavi con poco.Una mancanza di onestà che la stampa non stigmatizza per conflitto

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  • zreppy

    18 Giugno 2012 - 12:12

    Non capisco perchè il calciatore pluri miliardario che straparla sempre e ovunque, dopo la maglia 88 alla viva Hitler, l'iscrizione all'università con diploma falso mai conseguito, dopo aver scommesso nel 2006 miliardi tramite l'edicolante, ora miliardi tramite il tabaccaio, riesca sempre a fare la vittima ed a farla franca.X i giornalisti lekkini?

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