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Strani casi

Perde il seno per un tumore, va in piscina in topless

Jodi Jaecks, 47enne di Seattle, non riusciva a nuotare con i vecchi costumi perché le davano fastidio alle cicatrici. Ha ottenuto un permesso speciale

Jodi Jaecks

 

Ha dovuto combattere la battaglia più importante della sua vita, contro il tumore al seno. E l'ha vinta. Così quando le hanno impedito di andare in piscina in topless, non ci ha pensato due volte a combattere di nuovo.

Jodi Jaecks, una 47enne di Seattle, porta ancora le cicatrici dell'operazione che le ha salvato la vita, ma le ha completamente tolto il seno, per una doppia mastectomia. La donna ha preferito non farsi ricostruire il seno con l'inserimento di protesi. Jodi, amante del nuoto, non riusciva più a nuotare confortevolmente, perché tutti i costumi che indossava le causavano fastidio alle cicatrici. Per questo ha chiesto di poter entrare nella piscina comunale solo col pezzo di sotto. Ma quando la sua domanda è stata respinta lei non ha rinunciato e dopo una lunga battaglia i funzionari di Seattle le hanno dato ragione: Jodi potrà entrare in piscina in topless. Il suo è un permesso speciale, ma la donna vorrebbe che si tramutasse in legge per salvaguardare tutte le donne che hanno perso il seno. "Non sono un tipo esibizionista, non è la mia personalità, e di certo non volevo essere provocatoria nè inopportuna. La mia è una battaglia politica", ha spiegato la signora.

 

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Commenti all'articolo

  • graziella

    25 Giugno 2012 - 14:02

    Ma di chi e di cosa si dovrebbe vergognare la signora non si riesce a capire, di aver avuto un tumore devastante che le ha tolto per sempre la sua normalità fisica e psicologica, ma un bambino intelligente secondo voi, se non ha dei genitori (che non siano albrip o unicobatman) se gli viene spiegato che ci sono malattie che possono essere invasive e mortali, resta più impressionato da due cocomeri di silicone appesi ad una sfigata o a vedere una persona menomata perchè colpita da una malattia? Eliminiamo tutti i diversamente abili,i ciechi, come dice Logmain , i brutti e grassi, ed anche quelli che l'intelligenza emotiva pensano sia un diuretico e che scambiano la dignità con il diritto di vivere liberi da imposizioni culturali ipocrite.

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  • Logmain

    24 Giugno 2012 - 12:12

    Una adesso dovrebbe coprirsi per non spaventare i bambini. Ovviamente in vancanza in albergo niente carrozzelle o ragazzi down; rovinerebbero l'allegria delle ferie. Ma attacate il cervello alla presa di corrente che magari si carica.

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  • UnicoBatman

    UnicoBatman

    24 Giugno 2012 - 11:11

    Sono sicuro che un costume intero non darebbe alcun fastidio, ma forse milita nel zinnless pride..

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  • albrip

    23 Giugno 2012 - 21:09

    Spaventa i bambini. E anche quelli più cresciuti. Se è stata sfortunata nella vita, non è che deve per forza spiattellarlo ai quattro venti. Se avesse un po' di dignità si coprirebbe, non è un bel vedere.

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