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Sfida mostruosa

Un bel rutto libero alla faccia di Angela

Germania-Italia, la partita vista da Paolo Villaggio

Un bel rutto libero alla faccia di Angela

Questa mattina mi sono svegliato verso le sei. Stavo soffocando dal caldo. Caldo africano, proprio. Ho deciso allora di aprire le finestre. Apro le finestre e tra le fessure della tapparella vedo uno spazzino. Poveraccio:  disperato, massacrato da una notte di lavoro, che si avventa, come tutti i poveri, su una cabina telefonica.  «Pronto?», ansima il poveraccio. «Oggi, Franca, devo fare non solo la notte, ma anche il giorno. Eh, sono delle carogne, lo sai. Per questa sera non ci vediamo. Adesso devo buttare giù il telefono perché mi stanno guardando in troppi». Riappende la cornetta e compone un altro numero. Urla: «Evviva, Gino, questa sera a casa tua alle 20.40!  La partita con la Germania, allora? Cosa dici tu? I tedeschi saranno anche forti, ma noi li abbiamo sempre battuti. Ti ricordi il 4-3 mitico del Messico?  Eh, come dimenticare quel 3-1... Campioni del mondo al Bernabeu col presidente Pertini, braccia al cielo, che gridava “Rete!”». 

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Commenti all'articolo

  • Bacillo48

    28 Giugno 2012 - 19:07

    paolo Paolo.... mi deludi!!!

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  • lepanto1571

    28 Giugno 2012 - 19:07

    Non sarà quello che si è fatto pagare in una gara di beneficienza perchè era, secondo lui, un professionista (del braccino corto)!

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  • ansimo

    28 Giugno 2012 - 17:05

    Io la Germania la vorrei vincere a colpi di gol e non di rutti. Se poi i rutti sono rivolti alla Merkel non vedo proprio il motivo. Se Angela ci tiene per le palle un po di meriti ne avrà, certo molti demeriti li ha chi le palle glie le ha messe in mano. Perciò non confondiamo lo sport con la politica, rischiamo di rimanere senza pallone e senza palle.

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