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Ritardi insostenibili

Sky si è stufata: "licenziato" Celentano

Il Molleggiato tira troppo la corda sul cartoon "Adrian"

Adriano Celentano

E alla fine Celentano ha litigato anche con Sky. Dopo aver attaccato per anni Berlusconi e il suo impero (salvo poi dare a Mediaset, molto coerentemente, l’esclusiva tv delle serate all’Arena di Verona), dopo aver insultato la Rai per le contestazioni avute a Sanremo, ora il Molleggiato ha minacciato di portare in tribunale la tv di Murdoch. Il motivo? La legittima richiesta, da parte di Sky, di avere gli episodi del cartoon Adrian, con protagonista il “ragazzo della via Gluck”, dopo tre anni di attesa e – pare – sette milioni e mezzo di euro spesi. In una nota inviata ieri all’Ansa, il Clan Celentano afferma che «Sky Italia ha improvvisamente richiesto la risoluzione del contratto sottoscritto con la nostra società, con il pretesto di non avere ricevuto in consegna la serie nei tempi previsti», sostenendo che i termini stabiliti fossero stati «concordemente differiti da Clan Celentano e Sky Italia al 2013 (primi 13 episodi) e inizio 2014 (secondi 13 episodi)». Peccato che la versione di Sky sia un tantino diversa. «Sky ha semplicemente chiesto al Clan Celentano di consegnare le puntate di Adrian come previsto dal contratto firmato nel 2009», ha precisato una nota diffusa dalla pay tv, nella quale viene smentita la richiesta di risoluzione del contratto e riassunte le diverse proroghe chieste dalla società del Molleggiato per via – forse – delle azioni legali intentate contro  le società scelte per la produzione esecutiva del progetto, Cometa Film prima e Mondo Tv poi, fino all'ultima, risalente ai mesi scorsi, quando è stato chiesto «un nuovo slittamento delle consegne sino al 2014 nonostante Sky avesse già corrisposto anticipi per oltre il 50% del totale». Si parla di 7.5 milioni di euro. «Purtroppo, anche l’ammirazione profonda per quello che Adriano Celentano ha significato per la cultura popolare del nostro paese non può giustificare oltre tre anni di ritardo», conclude la nota, «e dunque, questa settimana, Sky ha semplicemente richiesto al Clan Celentano di adempiere ai suoi impegni e di consegnare le puntate di Adrian, in modo che l’opera possa essere messa in onda nell’interesse dei nostri abbonati». Ma il Molleggiato non ha capito. E invece di chiedere scusa, ha deciso di far causa. Senza parole.

di Donatella Aragozzini

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Commenti all'articolo

  • colombinitullo

    30 Giugno 2012 - 10:10

    Ritengo si debba essere pei pirla per pagare tanto una persona per fare della sua vita episodi a fumetti.

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