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A luci rosse

Se il soft porno arriva al cinema
Il bondage presto nelle sale

Il libro sadomaso "Cinquanta sfumature di grigio" diventerà un film. Ed è già partita la caccia alla star per interpretarlo

Tra i papabili c'è Ryan Gosling. Lo scrittore Breat Easton Ellies sarà invece lo sceneggiatore. Ora si cercano i fan di frustino e manette

Ryan Gosling

Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si scusa per non averlo letto; l’attore Robert Pattinson fa sapere che se ce l’avesse davanti «ne leccherebbe le pagine, una per una»; le femministe di tutto il mondo lo temono, come la rivoluzione culturale che vanificherebbe le loro storiche battaglie e conquiste.

È iniziato come un gioco su internet, si è trasformato in un vero e proprio caso editoriale e adesso potrebbe addirittura sbarcare sul grande schermo. Fifty shades of grey (uscito in Italia presso Mondadori lo scorso 8 giugno con il titolo Cinquanta sfumature di grigio) è il libro che tutte le donne (e non solo) vogliono leggere. Una storia di sesso violento e bondage, in cui il gioco delle parti tra lui e lei assume risvolti inaspettati. Hollywood ne farà un film (targato Universal), Bret Easton Ellis (autore di American Psycho) sarà lo sceneggiatore, e i fan già litigano su chi dovrà interpretare il tenebroso protagonista con la mania per frustini e manette.

Avvincente per alcuni; mortificante per altri. Tutti, comunque, non possono fare a meno di parlarne, o di sentirne parlare; celebrità come Miley Cyrus (idolo dei ragazzini, nei panni di Hannah Montana) su Twitter la segnalano entusiasticamente come la loro lettura preferita.

L’autrice di questo best seller si chiama E. L. James (pseudonimo di Erika Leonard), è inglese, ha  48 anni e  due figli; in passato lavorava come produttrice Tv. Cinquanta sfumature di grigio le ha fatto guadagnare il soprannome di “«mommy porn» e un ottimo piazzamento tra i 100 personaggi più influenti del pianeta secondo Time.

Il libro racconta (con dovizia di particolari) le acrobazie sessuali del giovane e tormentato miliardario Christian Grey e della timida studentessa Anastasia Steele, che per amore si trasforma da ragazzina impacciata in regina del bondage.

Fifty shades of grey è nato sul web come fan-fiction (ovvero, come un sequel scritto dai fan) di Twilight; primo di una trilogia (il 26 giugno è uscito Cinquanta Sfumature di Nero, cui il 17 luglio seguirà Cinquanta sfumature di Rosso), ha iniziato a circolare come e-book su Kindle e iPad. La prima a stamparlo, nel 2011, è stata l’australiana Writer’s Coffee Shop Publishing House. Il resto l’ha fatto il passaparola. Negli Stati Uniti, dove il libro ha venduto 10 milioni di copie in sei settimane, le maggiori case editrici si sono date battaglia per aggiudicarsene i diritti (l'ha spuntata la Vintage Books). E adesso tocca all’Italia, dove è già primo dei libri stranieri.

Oltre alla curiosità di milioni di lettori, il libro ha suscitato valanghe di polemiche, prima di tutto in America: associazioni di femministe hanno organizzato sit-in di protesta contro la storia di Anastasia, la cui sottomissione sarebbe l’esempio peggiore possibile per ogni donna. Alcune librerie in Florida si sono rifiutate di vendere la trilogia; all’opposto, dei negozi newyorkesi hanno organizzato workshop di educazione sessuale, basati proprio sulle performance sadomaso dei protagonisti di Cinquanta sfumature (posti esauriti in tempi record).

Il fenomeno si è propagato in tutto il mondo e con esso un polverone di chiacchiere e indignazione. In Italia, in particolare, il romanzo della James ha portato lo scompiglio tra le mura della casa editrice che lo ha pubblicato, ovvero la Mondadori. Lo scorso 28 giugno, il settimanale Panorama è uscito con una copertina  provocatoria: una donna in corsetto nero di pelle, in posa come ammanettata, e un titolo rosa shocking, «Libere, sottomesse e felici».

Una sintesi, quella proposta da Panorama, che ha fatto saltare la mosca al naso alle colleghe dei settimanali femminili Mondadori, che hanno chiesto al direttore Giorgio Mulé la possibilità di replica. Per esempio, Cipriana Dall’Orto, condirettore di Donna Moderna, ha scritto: «Le donne felici di essere sottomesse? Stiamo parlando di quelle ammazzate perché rifiutano il loro uomo? Di quelle picchiate? Di quelle che vivono recluse, schiave, ultime degli ultimi? È una copertina offensiva e indecente».

Più che alle polemiche, i fan di 50 sfumature sembrano interessati ai nomi degli attori che interpreteranno al cinema Christian e Anastasia. In molti vorrebbero Kristen Stewart e Robert Pattinson, protagonisti di Twilight (cui E. L. James si è ispirata per la sua trilogia). Ma secondo le ultime indiscrezioni il prescelto potrebbe essere il divo del momento: Ryan Gosling. Magari, accanto alla sexy Scarlett Johannson.

di Giovanni Luca Montanino

 

 

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Commenti all'articolo

  • beatles14

    16 Luglio 2012 - 00:12

    I maiali hanno la nausea, cambiamo menu.

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  • iltrota

    15 Luglio 2012 - 14:02

    " ...i fan già litigano su chi dovrà interpretare il tenebroso protagonista con la mania per frustini e manette. " Io una idea ce l' avrei.... Cerchiamo ad Arcore e in Regione Lombardia....qualcuno di sicuro troviamo !!! per le manette, chiamate Bocassini...ne ha un paio pronte da tempo!

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