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Dito puntato

Anche Draghi contro Moody's:
"Lavora contro l'Italia"

Il governatore della Bce: "Le agenzie di rating sono in conflitto di interessi. Danneggiano immagine e conti del Belpaese

Il Tg5 ha pubblicato i verbali dell'audizione dell'allora governatore di Bankitalia col pm di Trani: e le rivelazioni sono scottanti...
Mario Draghi

"Le agenzie di rating? «Conosco il fenomeno, che esiste ed è documentato. Vi è un conflitto tra analisti e uffici che producono i giudizi. Va rammentato che le società che proponevano i prodotti strutturati soggetti a rating erano società da cui dipendevano quelle stesse agenzie». È il 24 gennaio 2011. Mario Draghi, ancora governatore della Banca d’Italia  (oggi presidente della Bce), parla  davanti a Michele Ruggiero, il pubblico ministero di Trani che da poco aveva cominciato a indagare sulle tre sorelle americane, Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch", racconta Francesco De Dominicis su Libero in edicola oggi. E Draghi, davanti al pm di Trani, lo dice chiaro e tondo: "Moody's danneggia l'Italia". La dichiarazione del presidente della Bce è stata rivelata dal Tg5, che ha pubbliacto i verbali dell'audizione dell'allora governaotre di Bankitalia. L'accusa di Super Mario è durissima: "Le agenzie di rating sono in conflitto di interessi e rovinano l'immagine e i contri dell'Italia".

Leggi l'approfondimento su Libero in edicola oggi, mercoledì 18 luglio

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    18 Luglio 2012 - 18:06

    Gli USA vogliono indebolire l'euro, non l'Europa, mercato di sbocco di molta sua produzione. L'Euro, moneta di riserva, toglie il posto che occupava il dollaro e consentiva agli USA di stampare carta moneta senza conseguenze inflattive (il dollaro era 'riserva'e ne circolava solo una parte). Puo' darsi (io ritengo) che per indebolire l'euro si vadano cercando le nazioni piu' deboli...tra le quali l'Italia, grazie a Berlusconi che adottava politica espansiva col debito anziché sacrifici che ci riportassero alla nostra forza reale. Ma la prova non ci sara' mai anche perché l'Italia é davvero debole e il declassamento non é ingiustificato del tutto. L'avvenire italiano con fuga di capitali e industrie e cervelli, senza ricerca e senza politici all'altezza? Magro avvenire, diciamocelo.

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  • gioch

    18 Luglio 2012 - 17:05

    ...quelli che Moody's,fino a ier l'altro,foraggiava?

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  • routier

    18 Luglio 2012 - 15:03

    Ma non era Moody's che in tempi non sospetti dichiarava affidabili i titoli tossici di Parmalat e Lehmann Brothters?

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  • romamaccio

    18 Luglio 2012 - 13:01

    Si è accorto che l'Italia è stata scelta dagli usa come agnellino da sacrificare, Draghi poteva benissimo dissentire anche quando c'era il governo Berlusconi e non soltanto adesso con il suo amico Monti, e quì mi fermo.

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