L'inchiesta di Palermo

Dell'Utri, 11 milioni di Berlusconi trasferiti a Santo Domingo

I pm chiederanno una rogatoria per chiarire lo spostamento di parte dei 15 milioni versati dal Cav al senatore Pdl indagato per estorsione

20/07/2012

Dell'Utri, 11 milioni di Berlusconi
trasferiti a Santo Domingo
Il movimento sospetto risale all'8 marzo scorso, vigilia della sentenza della Cassazione che ha annullato la condanna per mafia di Dell'Utri. La causale: il pagamento della villa sul lago di Como

Undici milioni su un corrente a Santo Domingo: è il nuovo dettaglio dell'inchiesta su Marcello Dell'Utri per estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Parte dei 15 milioni di euro versati dal Cavaliere al suo storico collaboratore e finiti su un conto intestato alla moglie del senatore Pdl Miranda Anna Ratti sarebbe infatti stata spostata su un secondo conto, in una banca a Santo Domingo. A quanto riporta il Corriere della Sera il primo versamento da 15 milioni risale allo scorso 8 marzo, vigilia della sentenza della Cassazione che avrebbe deciso sulla condanna o meno di Dell'Utri per mafia, poi annullata. Quei soldi, spiegano gli interessati, servivano per la compravendita di una villa sul Lago di Como il cui prezzo di mercato però, secondo gli inquirenti, era decisamente inferiore. I magistrati stanno preparando le richieste di rogatoria e preparano gli interrogatori a Silvio Berlusconi e sua figlia Marina, che dovrebbe presentarsi in Procura a Palermo mercoledì prossimo.

Commenti 

17

bruno osti

21/07/2012 17:46

Postato da ciannosecco

Brunetto,sono i magistrati,con la loro folle e irresponsabile gestione che ,contribuiscono in maniera significativa alla bancarotta di uno Stato.

16

valeria78

21/07/2012 11:37

Postato da ciannosecco

Quindi adesso la prescrizione vuol dire essere colpevoli?Valeriona,ma va affanculo.

15

imahfu

21/07/2012 11:36

Postato da sgnacalapata

Se davvero sai di cose analoghe dal 1973/1974, perchè non vai a denunciarle? E' un tuo DOVERE oltrechè diritto! Magari trovano qualcosa per un'incriminazione "giusta"!