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Attesa suicida

Appesi ai comodi della Merkel:
ci beffa pure la loro consulta

La Corte Costituzionale tedesca deciderà sul Salva-Stati soltanto dopo le vacanze: l'ennesima presa in giro agli italiani

Il commento di Davide Giacalone: "Abbiamo già dato troppo"
Appesi ai comodi della Merkel:
ci beffa pure la loro consulta

di Davide Giacalone
www.davidegiacalone.it

È intollerabile che i giudici costituzionali tedeschi ritengano di potere andare in vacanza e posticipare al 12 settembre la decisione sull’Esm (European Stability Mechanism), il così detto fondo salva-stati.

È inaccettabile che la Germania prolunghi a proprio piacimento il non dovuto vantaggio di finanziarsi gratis e indebolire i concorrenti costringendoli a pagare con il proprio sangue sangue. Ma è ancora più imbarazzante che qualcuno creda veramente che l’Esm possa salvare questo o quello Stato. Da tre anni a questa parte, da quando la crisi dei debiti ha fatto la sua comparsa a oggi, si sono tenuti 30 vertici europei, tutti mirabilmente inutili. Si fa finta di non vederlo, dirigendoci giulivi verso il precipizio, oppure è lecito avvertire che si sta perdendo del tempo prezioso?

I giornali italiani riportano senza troppi commenti l’affermazione del ministro del Tesoro tedesco, Wolfgang Schäuble: l’Italia non avrà problemi a finanziarsi. Come se il problema fosse farsi dire «bravi» dai tedeschi.

L’Italia ha già problemi enormi a finanziarsi, già paghiamo assai più del dovuto, già ci sveniamo, sicché quelle parole sono oltremodo oltraggiose. Che le si prenda come incoraggiamento è segno dell’insufficienza della nostra classe dirigente, giornalisti e opinionisti compresi. La stessa che ora ripete quanto sostenuto, giorni fa, dal governatore della Banca d’Italia: 200 punti di spread sono colpa nostra, il resto è colpa dell’euro. 

Noi lo scriviamo dal luglio scorso. Ma non avevamo ascolto, perché lo sport nazionale preferito consiste nell’usare i disastri per riuscire a colpire il proprio nemico interno. Era demente ritenere che l’impennata degli spread dipendesse dal governo Berlusconi, è demente imputarla oggi a Monti.

Il punto è, però, che il governo commissariale era stato imposto quale rimedio. E non ha funzionato. Attenzione: non è che non ha funzionato perché c’è instabilità politica interna (altra balla che avvince i provinciali, diffusa da imbroglioni), ma perché non s’è mosso un pelo della politica europea. Il vuoto politico che sta distruggendo l’Europa è europeo. Il che non copre e non giustifica le miserie di casa nostra, ma è da selvaggi e da cretini credere che se la si smette di fornicare il dio di turno farà piovere.

Dobbiamo fare riforme profonde, anche costituzionali, dobbiamo vendere pezzi del patrimonio, abbattere il debito e diminuire la tasse, ma nulla di tutto questo potrà essere messo in faccia a mercati che chiedono risposte dalla sera alla mattina.

Quindi dobbiamo capire che la fine dell’euro, l’uscita dalla moneta unica, non sono variabili della propaganda politica interna, ma serie possibilità imposte dal cumulo di errori commessi. 

Anzi, la metto in modo più crudo: se noi italiani vogliamo dare un contributo alla salvezza dell’euro dobbiamo annunciare che, a queste condizioni, siamo pronti ad andarcene.

Solo mettendo sul piatto la forza della politica, smettendola di biascicare sciocchezze penitenziali sui compiti a casa, potremo ottenere che la partita non si risolva con un danno ai nostri interessi. Solo chiarendo che non siamo disposti a pagare le colpe di altri (le nostre sì, ci spettano, abbiamo il dovere di farlo) otterremo credibilità politica.

Magari i giudici tedeschi torneranno dalle vacanze italiane. Giusto in tempo per dire loro che possono anche rilassarsi, tanto quel che ci vogliono far credere sia prezioso non vale nulla. Ci vuole molto di più, ci vuole federalizzazione vera.

In quanto al governo Monti: se serve ad avere autorevolezza in quella direzione, superando la colpevole e rissosa inerzia delle forze politiche nostrane, che resti al suo posto, meritando rispetto; se, invece, crede sul serio d’incarnare una specie di superiorità etnica, immune da critiche e intenta a redimere gli italiani dai loro peccati, per giunta fallendo ripetutamente analisi economia (le cose di oggi, ripeto, le scriviamo da luglio 2011!), allora possiamo farne a meno. 

Abbiamo già dato. Troppo.

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Commenti all'articolo

  • papale

    24 Luglio 2012 - 13:01

    Non compriamo prodotti tedeschi per favore. Tanto peggio di così....Proviamo a dare noi una spallata visto che i politici sono incapaci senza palle.

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  • Al-dente

    24 Luglio 2012 - 02:02

    I veri colpevoli sono solo gli italiani che hanno permesso tutto questo, e non la Merkel che fa gli affari del suo Paese. Colpevoli i vari Dini, Ciampi, Prodi, Amato, Visco, per non parlare dell'intera comunella del Parlamento italiano a partire dalla sinistra fino al falso centro destra. Economisti e politici che dovevano ben sapere come la cosa rischiava di finire, avendo tutti gli strumenti per capirlo e fermare la cosa. Ci hanno tradito così come hanno continuato a farlo con Berlusconi e tutti i vari partiti di tutti i colori politici. Sono loro che si sono venduti l'Italia e non la Merkel che ne ha solo approfittato. E' comodo scaricare la colpa sulla Merkel, indirizza l'odio e la rivalsa degli italiani su di essa, facendogli scordare che i veri colpevoli sono i nostri politici. Adesso sperano che la cosa finisca in un modo o nell'altro ma nessuno si vuole assumere responsabilità decisionali, preferiscono far marcire le cose, come sempre fanno.

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  • chimangio

    23 Luglio 2012 - 18:06

    Esprimo il mio fortissimo assenso alla sua analisi. E' ora di farla finita con i mezzucci. I giudici tedeschi lasciamoli in vacanza. Annunciamo ufficialmente la nostra disponibilità all'uscita dall'euro prima che la Germania ci annetta senza spendere un euro e senza colpo ferire. Se i nostri politici non ne sono capaci (e bene lo sappiamo) lo faccia il professore che in questo modo si sarà veramente guadagnato la nostra stima ed il nostro rispetto. Siamo stufi di pietire alla corte di barbari.

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  • Liberopensatore1950

    23 Luglio 2012 - 18:06

    Ho anche pensato ad alte applicazioni tecnogiche, tipo trappola per topi radiocomandata pronta a pizzicare i santissimi dei vari capi di stato e di governo nel caso non ubbidiscano. Oppure, non avendo nulla di bello che la possa rovinare, avrà un fascino nascosto. Ma, solo perd dire, qualcuno ci ha mai chiesto se intendevamo aderire alla dittaura dell'eurozona e dell'euro? Praticamente Napolitano si è adeguato al sistema europeo, strano che non gli sia venuto in mente di nominare qualche mangiatore di teste fra i sopravvissuti, tanto per lui, va bene tutto. Grazie Napo, sei un vero patriota, però vai in pensione anticipata per favore.

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