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A luci rosse

Legnano, alle porte di Milano
la capitale italiana dell'hard

Tra "car parking sex" dedicati agli scambisti e Viagra a go go, ecco la terra di adulterio: con le mogli più infedeli dei mariti...

Il titolo viene assegnato alla cittadina dopo una meticolosa indagine che incrocia diversi tipi di dati
Legnano, alle porte di Milano
la capitale italiana dell'hard

di Salvatore Garzillo

Immersa nella nebbia, a venti chilometri da Milano, c’è la città più hard d’Italia: Legnano. Luogo dal passato glorioso di battaglie storiche, Legnano è risultata la più peccaminosa dopo un’indagine che tiene conto dei dati di vendita del Viagra, della mappatura dei ritrovi per scambisti e delle percentuali di donne iscritte a siti di incontri extraconiugali. C’è un portale in particolare, www.ashleymadison.com, che fotografa perfettamente la vocazione fedifraga della zona: su 249mila iscritti in tutta Italia, il 44 per cento delle donne è del Legnanese. «È possibile che la mancanza di stimoli di una cittadina come questa spinga l’universo femminile a cercare di rivitalizzare matrimonio ed esistenza con l’adulterio o l’accoppiamento illegittimo», cerca di spiegare il Ceo del sito Noel Biderman.

In effetti il portale è pieno di donne «impegnate in cerca di uomini», molte delle quali residenti in un raggio di pochi chilometri da Legnano. Cosa che ci lascia perplessi sulla condizione di mariti e fidanzati dell’area; magari anche loro sono iscritti e gestiscono più relazioni con le vicine, in una sorta di tacito accordo. Una Twin Peaks del sesso, dove ci si può incontrare negli appositi «car parking sex» riservati agli scambisti. 

Oltre alla fama antica - nel 1176 a Legnano la Lega Lombarda sconfisse Federico Barbarossa, finendo per diventare una delle due città citate nell’inno di Mameli (la versione per esteso, non quella ridotta che cantiamo allo stadio col popopopo) - il Legnanese sta costruendo un passato recente di ben altro spessore. Solo qualche anno fa Parabiago, cittadina a dieci chilometri da Legnano, risultò il centro di maggior vendita del Viagra. Un calcolo, fatto in proporzione agli abitanti, che suscitò parecchio stupore. A spiegare il fenomeno in termini scientifico-sociali, ci pensò il professor Francesco Montorsi, urologo del San Raffaele: «La crescita del consumo di Viagra in Lombardia, e soprattutto in provincia, conferma la svolta culturale che ha fatto seguito all’arrivo di questo farmaco nel nostro Paese. La possibilità di curare in modo efficace e sicuro la disfunzione erettile ha fatto in modo che i pazienti superassero il tabù legato a questo disturbo e iniziassero a parlarne con il medico come se si trattasse di una qualsiasi altra malattia».

Dunque, non si tratta di malati di sesso, ma solo di malati. La provincia a luci rosse è un grande classico della letteratura e, a ben vedere, una realtà consolidata in tutto il mondo. Lo conferma la classifica stilata dalla rivista americana Men’s Health, secondo cui la più bollente degli Stati Uniti è Orlando, in Florida, seguita da Las Vegas, dove tutto è permesso. Nota a tutti più che altro per Disneyland, ad Orlando tra Minnie e Topolino, c’è invece un popolo di sporcaccioni, inclini soprattutto alle pratiche di sesso estremo. Pensare che Los Angeles, la capitale del porno, è al 69esimo posto (posizione azzardata e azzeccata), mentre ai primi 10 posti ci sono cittadine insospettabili: Wilmington (Delaware), Raleigh (North Carolina), Charlotte (North Carolina), Minneapolis (Minnesota), Atlanta (Georgia), Tampa (Florida), Anchorage (Alaska), Austin (Texas). Avete letto bene, c’è perfino una città dell’Alaska, che nell’immaginario comune ha di hard solo il freddo. Così come per la classifica italiana, anche per quella d’oltreoceano c’è una rigida serie di criteri, che comprendono il numero di dvd porno acquistati, quelli visti in streaming o noleggiati: Sospettiamo che l’Alaska abbia guadagnato punti in questo modo.

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    24 Luglio 2012 - 23:11

    Mi spiace che sia in testa Legnano...io puntavo su Arcore o (H)ar(d)core. Silvio, abbiamo perso anche qui...mannaggia!!

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  • fierodiessereitaliano

    24 Luglio 2012 - 12:12

    hahahahaahahahaahahahahaahahaahhaa

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  • perfido

    24 Luglio 2012 - 12:12

    Si è sempre detto che, tira più un pelo di figa, in salita, che un carro di buoi, in discesa. E' il regalo più bello che il Signore ha potuto farci e, purtroppo, tanti non l'apprezzano. Hanno ragione le donne a darla via: è "carne" che, deve andare al macero, perchè far arrabbiare i "cani"? Si lavora e si fatica, sempre e tutto per la figa. Un bacione a tutte le donne del mondo. Saluti.

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    • capitanuncino

      14 Luglio 2014 - 21:09

      Caro perfido,finalmente un commento degno di tale nome.Altro che quelli del trota che appena si fa il nome di Berlusconi parte in automatico a sparare fregnacce.Perfido FOR PRESIDENT.

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  • acstar

    24 Luglio 2012 - 09:09

    ....di seguito : perchè sposarsi ! ma non è meglio andare con le mogli degli altri ? Non costano e ci si diverte di più ! In giro ce ne sono a "badilate" !Il marito le mantiene e noi le..........(stesso vocabolo del pulire per terra con una granata .....miracoli della lingua Italiana....) !

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