Cerca

Il vero SuperMario

La sfida di Draghi ai tedeschi sul fondo salva-Stati

La sfida di Draghi ai tedeschi sul fondo salva-Stati

In un momento drammatico per la moneta unica e per l'Unione europea in generale, il pallino è in mano alla Banca centrale euroepa. E a Mario Draghi. La Bce, ha il potere di intervenire contro le divisioni in quanto, come ricorda il Sole 24 ore, è l'unico organismo europeo dotato di autonomi margini di manovra. Dopo tutto lo stesso Draghi, in un'intervista al quotdiano francese Le Monde aveva chiarito: "La Banca centrale europea non ha tabù, di fronte a un rischio generalizzato di deflazione interverremo". E mai come in questo momento con l'inflazione che cala e la recessione che avanza, si fa sempre più concreta la necessità di un intervento dell'organismo europeo. Lo stesso quotidiano di Confindustria invita il Governatore ad affrontare la fronda della Bundesbank e procedere all'acquisto massiccio di titoli di Stato uniti alla creazione di moneta. Insomma, Draghi deve far prevalere l'interesse generale su quello tedesco. 

Accuse ingiuste La Banca centrale deve scongiurare il rischio della deflazione e riportare i tassi dei titoli pubblici spagnoli e italiani a livelli accettabili. Come scrive il direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano: "Le leggi vanno lette e interpretate nelle condizioni e nei momenti in cui si è chiamati a decidere. Nessuno potrà mai imputare a Mario Draghi e al Consiglio della Bce di essere intervenuti per scongiurare il rischio più grave e avere fatto in modo che, per una volta, i mercati ci perdano e non ci guadagnino. Anche la Bundesbank dovrà farsene una ragione. Guai se si volesse fare pesare a chi guida la Bce, in questi frangenti, la sua italianità. Il credito personale di Mario Draghi e le esigenze (ineludibili) del momento impongono la responsabilità di decidere e garantiscono che si eserciti tale responsabilità libera da ogni tipo di condizionamento".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • giancgazz

    15 Novembre 2012 - 23:11

    Draghi è il piu' gran furfante che ha sacheggiato l'Italia con le banche americane di cui è stato dirigente,non è possibile che ci sia ancora qualche sprovveduto che ci creda e che non sappia nulla dela Goldman shacs ,Mary linx.J.P Morgan e company . Ma guardatelo bene in faccia questo filibustiere.

    Report

    Rispondi

  • encol

    26 Luglio 2012 - 13:01

    uno con le palle e che di economia ci capisce-

    Report

    Rispondi

  • marcopezzi

    25 Luglio 2012 - 16:04

    Per chi non lo sapesse, il debito cioè l'ammontare del debito non c'entra proprio nulla con lo spread o il rischio paese. l'unica aspetto che regola lo spread è semplicemente una banca centrale autorizzata a stampare. Smettiamola con le balle del debito insostenibile ed i compiti da fare a casa: i Tedeschi NON hanno ragione semplicemente perchè se guardiamo giappone, usa ed inghilterra troviamo debiti insostenibili, economie traballanti, rapporti con il pil peggiore dell'europeo ma tassi ridicoli. Perchè? Perchè loro stampano e noi no:siamo seri una buona volta e finiamola di dire scemenze.

    Report

    Rispondi

  • marcopezzi

    25 Luglio 2012 - 16:04

    Per chi non lo sapesse, il debito cioè l'ammontare del debito non c'entra proprio nulla con lo spread o il rischio paese. l'unica aspetto che regola lo spread è semplicemente una banca centrale autorizzata a stampare. Smettiamola con le balle del debito insostenibile ed i compiti da fare a casa: i Tedeschi NON hanno ragione semplicemente perchè se guardiamo giappone, usa ed inghilterra troviamo debiti insostenibili, economie traballanti, rapporti con il pil peggiore dell'europeo ma tassi ridicoli. Perchè? Perchè loro stampano e noi no:siamo seri una buona volta e finiamola di dire scemenze.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog