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La cancelliera del rigore

Cara Merkel, ora tocca a te:
devi fare i compiti a casa

Giovedì si è avuta la conferma: per fronteggiare la crisi dell'euro non servono i governi, ma interventi di chi gestisce la cassa
Angela Merkel

La cancelliera del rigore

 

"Sono bastate due secche frasi del vero SuperMario nazionale, Draghi, per cambiare di colpo uno scenario che stava facendosi drammatico. «Nessun Paese uscirà dall’euro» e «La Bce è pronta a tutto pur di salvare la moneta»: queste paroline magiche pronunciate ieri dal governatore della Banca centrale europea hanno fatto crollare gli spread di decine di punti (il nostro ha rivisto quota 474) e messo le ali alle Borse del continente (Piazza Affari ha chiuso con un guadagno del 5,6%). Intendiamoci: siamo lontanissimi dallo scampato pericolo", spiega il vicedirettore di Libero, Massimo De Manzoni. La situazione infatti è ancora critica. Ma quanto successo ieri sui mercati dimostra che, ora, tocca ai tedeschi e alla cancelliera del rigore, Angela Merkel, fare i compiti a casa. Per fronteggiare la crisi dell'euro, infatti, non servono nuovi interventi dei governi, ma di chi "gestisce la cassa". La linea della Merkel va ribaltata, completamente.

Leggi il commento di Massimo De' Manzoni su Libero in edicola oggi, venerdì 27 luglio

 

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    28 Luglio 2012 - 16:04

    forse ricordate chi è la merkel ? ex kgb , ma la mentalità è sempre quella . non parliamo di diplomazia , una che era KGB lo è tutta la vita , rimpiange di non avere a disposizione la siberia . fate attenzione che ha studiato tutti i metodi di stalin . come mai scappavano dalla germania comunista ? la merkel è una di quelle che ha acconsentito a buttare giù il famoso muro . ovviamente ha chiesto soldi ed opportunità . ora paghiamo la sua straffottenza.

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  • apostrofo

    27 Luglio 2012 - 21:09

    Credo sarebbe meglio evitare troppi trionfalismi e dare, ancora una volta la Merkel per sconfitta o costretta da qualcuno a fare qualcosa. Questo, con un minimo di diplomazia della quale neanche la stampa dovrebbe fare a meno. A Bruxelles aveva "vinto" Monti sulla Merkel. L'abbiamo scritto in tutte le salse. La Merkel è tornata in parlamento tedesco, sconfitta e derisa. Non a caso poi si è bloccato tutto. Non ricordo chi diceva che al nemico sconfitto, quando fosse tale, bisogna sempre dare una via di fuga e a volte l'onore delle armi. Conviene a tutti.

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  • Liberopensatore1950

    27 Luglio 2012 - 12:12

    Draghi, se effettivamente si sta schierando verso un'uscita da questo meccanismo perverso, sicuramente averà estrema difficoltà siccome vive e lavora, tranne rientri periodici, nel territorio di Merkel e C. ed inoltre, vien difficile pensare che fra Lui, i mercati, i vari club e commissioni, ci sia un muro invalicabile... Dunque, con abile effetto osmotico, certe operazioni si possono anche strategicamente concordare. Comunque, cerchiamo d'essere ottimisti pur con tutta la mailiziosità che ci hanno inoculata, elemento determinante a valutare ogni deicisione con il beneficio del dubbio.

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  • roberto19

    roberto19

    27 Luglio 2012 - 12:12

    la soluzione è una sola: libertà assoluta alla BCE e Germania fuori dall'euro... e la Merkel cambierebbe idea...... di corsa!

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