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A Brescia

Croissant e merendine avariati
Sequestro da venti tonnellate

I prodotti dolciari erano conservati in un capannone in pessime condizioni igieniche: erano state già respinte da un Paese estero

Croissant e merendine avariati
Sequestro da venti tonnellate

Settecentomila croissant e merendine in pessimo stato di conservazione, alcune scadute e tenute in magazzino da mesi e già respinte da un Paese estero. E’ quanto   hanno scoperto e sequestrato i Nas di Brescia nel magazzino di un’azienda di prodotti dolciari.  La merce, rilevano i militari, era potenzialmente in grado di   provocare danni alla salute del consumatore. Il Nucleo lombardo, in  collaborazione con personale della locale Asl, ha individuato un magazzino alimentare, ricavato in un capannone industriale   completamente abusivo.Nel magazzino un’azienda operante nel settore dei prodotti dolciari aveva stoccato le merendine confezionate (per un peso totale di oltre 20 tonnellate), detenuti in pessimo stato di conservazione. 

Il sequestro e la denuncia I prodotti, parte dei quali scaduti, erano   accatastati alla rinfusa con imballaggi, materiali in disuso ed   attrezzature meccaniche, all’interno di una struttura priva di   protezione contro l’ingresso di animali infestanti, soggetta a forti   sbalzi termici e con il tetto in Eternit in parte mancante. Dai primi accertamenti i Nas hann oappurato che parte della   merce, stoccata nel magazzino ormai da alcuni mesi, era costituita da  merendine già inviate all’estero e respinte perchè non conformi alla  normativa del paese destinatario.    L'operazione ha consentito ai carabinieri del Nas di Brescia ed   all’Asl di sequestrare l’intero stock, del valore di circa 700mila  euro, e di denunciare il titolare dell’azienda dolciaria per   detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Ulteriori   indagini sono in corso per accertare la provenienza e la destinazione   dei prodotti dolciari.

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    02 Agosto 2012 - 23:11

    Nome, cognome e indirizzo. Una cacca di prima qualità. Viaggio e trasporto della "merce" a mio carico.

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  • Il_Presidente

    02 Agosto 2012 - 22:10

    poi boicottaggio assoluto, chi truffa sulla salute deve pagare

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  • joack

    02 Agosto 2012 - 16:04

    Fuori il nome dell'azienda dolciaria.

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  • gibuizza

    02 Agosto 2012 - 15:03

    Abbiate un minimo di coraggio, giornalisti con la schiena dritta! Nome, Cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale e indirizzo del proprietario e di tutti i suoi collaboratori (sì, anche gli impiegati ed operai) e dei loro famigliari. Basta con queste accuse basate sul nulla se non possiamo sapere chi (CHI) ci ha imbrogliato! Chi lavorava in quell'ambiente non poteva non sapere!

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