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Consigli per l'acquisto

Comprare casa in tempi di crisi
Ecco tutti i pro e i contro

Investire nel mattone è ancora redditizio? Quali sono i rischi? Ecco i vantaggi e i costi

Comprare casa in tempi di crisi
Ecco tutti i pro e i contro

 

Comprare casa in tempi ci crisi, puntare sull'investimento immobiliare, considerato fino a qualche anno fa il più sicuro oltre che redditizio: molti si chiedono, considerata l'incertezza dei mercati, i capricci della Borsa, se conviene investire sul vecchio e fidato mattone. Conviene ancora comprare un immobile per fare reddito? Ecco una guida breve dei pro e dei contro. E anche qualche consiglio su come scegliere la casa da acquistare. 

II consiglio Abbandonate il sogno del lieto fine immediato perché, secondo le stime più recenti,  l'investimento diventerà redditizio nell'arco di cinque anni, certamente non nell'immediato. Negli ultimi dieci anni - scrive il Sole 24 Ore - il mattone si è rivalutato di circa il 10-15% al netto della tassazione, ma ci sarà un'inversione di tendenza dovuta soprattutto all'introduzione dell'Imu (il mercato, secondo l'agenzia del Territorio, è sceso a picco, nei primi tre mesi infatti le transazioni sono crollate del 19%). Oltre all'Imu c'è anche la caduta dei canoni di locazione che scoraggiano nell'immediato l'investimento nel mattone. Insomma, se si sceglie questa strada bisogna armarsi di tanta pazienza e mettere in conto almeno tre anni per vedere buoni risultati. Un'altra cosa da ricordare è che non ci sono regole, non ci sono valutazioni che valgono per tutti: dipende dal tipo di immobile che viene acquistato, dallo stato di manutenzione, la qualità costruttiva. Un esempio: dopo un intervento di riqualificazione il valore di un immobile aumenta tra l'11 e il 13 per cento. 

Canone di locazione Chi investe nel mattone può percepire redditi se affitta l'unità immobiliare a terzi: il rendimento lordo da locazione è sceso molto rispetto al picco del 2000 che era arrivato al 4,8% e oggi si ferma al 3,5%. La riduzione è dovuta al calo dei canoni, cui va aggiunto l'aumento della tassazione legata all'aumento dell'Imu. Non bisogna dimenticare, inoltre, che nell'investimento per l'acquisto di una casa bisogna includere anche le spese legate alle imposte di registro e catastali, al notaio e all'agenzia di intermediazione che possono incidere fino al 20% sul valore dell'investimento. Se serve un mutuo bisogna ricordare che dalla banca non si può ottenere oltre l'80% del valore dell'immobile e che il costo per il servizio di intermediazione va dall'1% al 3% del valore della transazione anche se è sempre possibile trattare. 

Occhio al Fisco Per quanto riguarda la tassazione di un'abitazione che è stata comprata per fare un investimento non ci sono sconti particolari sull'Imu che sono invece previsti per la prima abitazione, il prelievo Imu avviene con l'aliquota ordinaria dello 0,76% che può essere modificata dello 0,3% in più o in mneo in ogni Comune, Il saldo dell'imposta deve avvenire entro il 17 dicembre e terrò conto delle decisioni comunali. Nel caso in cui la casa non fosse affittata, l'Imu assorbe l'Irpef sui redditi fondiari applicata sulla rendita catastale che però deve essere maggiorata di un terzo. Ecco come viene tassato il reddito derivante dell'affitto dell'immobile: Il proprietario deve pagare l'imposta di bollo e di registro pari al 2% del canone di cui metà a carico dell'inquilino oltre all'Irpef e alle addizionali. se l'inquilino è una persona fisica si può optare per la cedolare secca (al 19% sui canoni concordati e al 21% su quelli liberi) che assorbe tutte le altre imposte. 

 

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Commenti all'articolo

  • franco248

    08 Agosto 2012 - 18:06

    Tutta Italia (o quasi) è in crisi, e l'edilizia non fa eccezzione, anzi insieme all'industria automobilistica forse è il settore più penalizzato dalla crisi. Purtroppo non dipende solo dai giornalisti troppo pessimisti come sembra credere Roby107, ma principalmente dal fatto che tutti quelli che lavorano hanno meno soldi, meno facilità ad avere credito, ed inoltre capiscono che ancora per un certo periodo di tempo, forse tanto tempo, le cose difficilmente potranno migliorare, per cui fare un investimento importante come l'acquisto di una casa diventa sempre più difficile e rischioso. Certo il governo con l'IMU ci ha messo sopra un carico da 90 perchè in questo modo ha completamente bloccato chi acquista casa per fare un investimento, o per preparare il futuro a un figlio. Credo che questo sia stato un grosso errore che non porterà nulla di buono, il gettito dell'IMU sarà perso completamente nel giro di un paio di anni dalla notevole riduzione del gettito per irpef irpeg e IVA.

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  • Roby107

    04 Agosto 2012 - 01:01

    Che l'edilizia sia in crisi , non e' una novita' , come d'altronde . la maggior parte delle le attivita' in Italia..... E di questo , dobbiamo anche ringraziare tanti giornalisti coglioni , che scrivono montagne di castronerie come quelle lette nell'articolo di cui sopra....Ma voi scribacchini , vi rendete conto dei danni che riuscite a fare con le vostre pennette....??? Non e' sufficiente , che gia' ci sia una crisi acclarata , per indurvi a ponderare un po' meglio quello che scrivete....??? Se avete problemi a riempire le pagine del gionale , lasciatele in bianco....molto meglio per tutti....!!! I soldi per comperare gli immobili ci sono...non sono spariti...sarebbe sufficiente , che voi giornalisti faceste piu' articoli in positivo , le persone tornerebbero ad investire , ed il lavoro nel settore ripartirebbe...senza costi aggiuntivi o manovre nuove del governo....ma questa , per voi giornalisti della mutua , ed i nostri governanti , sarebbe una soluzione troppo semplice....!!!

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  • duxducis

    03 Agosto 2012 - 14:02

    I prezzi delle case scenderanno perche' la politica economica impone un mare di licenziamenti di gente produttiva e valida per salvare chi sperpera. Questo abbassa il VALORE ( ma non e' detto il PREZZO, che e' una cosa differente ) degli immobili. Questo salasso e' dovuto quindi, non a fattori esterni, ma a fattori riconducibili alla nostra classe dirigente. Cambiare la classe dirigente e' IMPORTANTE, perche' permetterebbe di fare accordi con gli investitori per rilanciare il paese. Nessun investitore mette soldi in un paese governato da gente come quella che ci ritroviamo. Se volete migliorare la vostra vita NON VOTATE PIU' PER PD, PDL, UDC, Radicali, Lega. Hanno toppato in pieno e sono la CAUSA dell'attuale situazione economica. L'Italia non ha avuto una bolla da credito al consumo o immobiliare come negli altri paesi, quindi non avrebbe mai dovuto subire gli effetti della crisi.

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