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Siamo sempre più poveri

Difendere i risparmi con case e terreni

Il mattone rende ancora, anche se è meglio puntare all'estero. Gli appezzamenti si rivalutano del 5% l'anno, ma occhio alle fregature

Difendere i risparmi con case e terreni

 

Due paracadute contro la crisi. Sono sempre loro, i beni-rifugio più amati dagli italiani, ovvero il mattone e il terreno. Investire nella casa conviene ancora, ma occorre correggere il tiro. In alcuni casi, però, il guadagno può valere la tranquillità.

Casa dolce casa? - I mutui, effetto diretto dello spread, sono sempre di meno e costano sempre di più: di conseguenza, è favorito chi ha più liquidità. Poi però scatta la seconda trappolona: con l'introduzione dell'Imu ci sono troppe tasse, anche sugli affitti. Conclusione: meglio comprare un appartamento in Grecia, Spagna, Irlanda, oppure a Berlino. E chi non ha molto da investire, ha un'altra opportunità: nel 2012 è aumentata del 10% la vendita di immobili in nuda proprietà. L'anziano cede l’appartamento, incassa e continua a viverci.

Piedi per terra - Ci son poi i terreni, che si rivalutano del 5% l'anno. Nelle zone più fertili d'Italia investire nella terra vale di più che comperare oro, azioni o diamanti. Ad apprezzarsi maggiormente sono i vigneti nelle zone di pregio e i seminativi al Nord Est, anche se le differenze possono essere abissali: si va dai 1.000 euro per ettaro dei pascoli di Catanzaro ai 40mila nelle pianure più fertili. Ma occhio alle fregature: a decidere i prezzo sono i mediatori.

 

 

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su Libero di oggi, domenica 5 agosto

 

 

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Commenti all'articolo

  • fabris06

    07 Agosto 2012 - 08:08

    Condivido perfettamente le considerazioni fatte.

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  • alfredo giulio

    05 Agosto 2012 - 15:03

    Tre anni fa ho avuto la "Fortuna" di ereditare un'appartamento, 3 stalle in montagna sperdute in mezzo ai boschi e tanto bosco. Le stalle che ai tempi dei nonni servivano per ricoverare alcune bestie e depositarvi il fieno non interessano a nessuno, però ho dovuto accatastarle e spendere 3.ooo euro oltre a pagare l'IMU. Il bosco è lì che cresce e nessuno è interessato a tagliarlo per legna. Per ristrutturare la palazzina in cui è l'appartamento e lui stesso ho speso sui 70.000 euro. Di tasse ne pago circa 2.500 e di affitto ne prendo 4.800 all'anno, finché lo pagano. E se non capitano lavori di manutenzione. Un affarone. Se avessi venduto subito la casa a 100.000 senza spenderci e avessi portato i soldi in Svizzera, ora starei bene.

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