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Strategie anti-crisi

Mutui, case, terreni, valute: i consigli di Libero

Risparmiare sulle rate, investire su mattone, appezzamenti e moneta straniera: come difendersi dalla febbre dei mercati

Mutui, case, terreni, valute: i consigli di Libero

Se Piazza Affari fa venire l'emicrania e l'effetto delle Borse sulla fiducia dei risparmiatori è simile a quello delle montagne russe, niente paura: i mezzi per tutelare il proprio patrimonio senza rinunciare agli investimenti esistono. Bisogna solo avere un po' di accortezza. Dalla casa ai terreni, dal modo di ottenere mutui convenienti fino alle valute straniere. Ecco una rapida guida per i lettori di Libero.

Mutui favorevoli - E' bene partire dalla prima condizione per chi vuole investire, magari su un immobile. Il mutuo. Il mercato è sempre più contratto: negli ultimi mesi infatti si è registrato un vero e proprio crollo della domanda e contemporaneamente sono sempre più rigide le condizioni per accedere a un prestito. Eppure, visto che nel primo semestre del 2012 la domanda dei mutui è crollata del 44%, ora si potrebbero aprire spiragli interessanti. E gli spread medi praticati sulle nuove erogazioni si stanno mantendo intorno al 3 per cento. Per chi accende un mutuo l'obiettivo è risparmiare il più possibile. Chi stipula un nuovo prodotto può scegliere un ventaglio di tassi fissi a partire dal 5% e di variabili di circa 2 punti più bassi (con risparmio immediato è del 20%, ma il rischio è maggiore quando i tassi torneranno a salire). Chi sta già pagando le rate può provare a ridurle. Dura a tassi variabili, perché con l'Euribor vicino allo zerro ottenere condizioni migliori è impresa ardua. Allungando il prestito, però, si abbatterebbe anche del 30% la rata mensile che diventerebbe però più onerosa a lungo andare a causa degli interessi. Passare dal tasso fisso a quello variabile permetterebbe un risparmio significativo nell'immediato (dai 3 ai 5 anni) ma occhio alle "resistenze" delle banche, che ormai quasi regolarmente applicano dei tassi più elevati ai mutui per sostiuzione rispetto a quelli applicati alla nuova stipula.

Casa dolce casa? - I mutui, effetto diretto dello spread, sono sempre di meno e costano sempre di più: di conseguenza, è favorito chi ha più liquidità. Poi però scatta la seconda trappolona: con l'introduzione dell'Imu ci sono troppe tasse, anche sugli affitti. Conclusione: meglio comprare un appartamento in Grecia, Spagna, Irlanda, oppure a Berlino. E chi non ha molto da investire, ha un'altra opportunità: nel 2012 è aumentata del 10% la vendita di immobili in nuda proprietà. L'anziano cede l’appartamento, incassa e continua a viverci.

Piedi per terra - Ci son poi i terreni, che si rivalutano del 5% l'anno. Nelle zone più fertili d'Italia investire nella terra vale di più che comperare oro, azioni o diamanti. Ad apprezzarsi maggiormente sono i vigneti nelle zone di pregio e i seminativi al Nord Est, anche se le differenze possono essere abissali: si va dai 1.000 euro per ettaro dei pascoli di Catanzaro ai 40mila nelle pianure più fertili. Ma occhio alle fregature: a decidere i prezzo sono i mediatori.

Non solo euro o dollaro - Con gli andamenti schizofrenici di Piazza Affari, c'è poi un altro canale interessantissimo: quello delle valute. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera il parcheggio più tranquillo dei risparmi è l'investimento in liquidità in depositi bancari liberi o vincolati oppure online. O in alternativa in titoli e operazioni di pronti contro termine di brevissima scadenza (1, 3 e 6 mesi). E negliultimi mesi si rafforza la scommessa sulle divise asiatiche. "Questa strategia è sposata - scrive il Corriere - in particolare dal Credit Suisse secondo cui è 'giunto il momento di puntare su una selezione di valute asiatiche e sudamericane'. Divise che da gennaio hanno già registrato delle buone performance nei confronti dell'euro (la lira turca +10%, +8% il NUovo Sol del Perù). Si tratta però di valute esotiche che per il privato sarebbe consigliabile raggiungere attraverso un fondo di investimento specializzato.

 

 

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Commenti all'articolo

  • toroinfuriato

    07 Agosto 2012 - 08:08

    E' veramente demenziale questo tentativo di interessare gli italiani sotto l'ombrellone con analisi basate sul senno di poi. Euro/lira turca (dubito fortemente che chi ha scritto l'articolo sappia leggere correttamente un grafico sul forex) lo voglio aiutare: per le quotazioni si prende una moneta detta base e poi si sviluppano i cambi rispetto ad un'altra moneta. EURO/TRY significa che la quotazione indica quante lire turche si possono comprare/vendere con un euro. Fermiamoci sul comprare altrimenti l'autore deve uscire a comprarsi un'aspirina. Se l'autore avesse consultato il grafico avrebbe visto che dal 2008 al 2011 la lira turca si è deprezzata (ha perso) rispetto all'euro circa il 40% mentre dal 9/2011 ha recuperato circa il 20% matematicamente dal 2008 ha perso il 20%. Dobbiamo concludere che la volatilità di questo di strumento finanziario non è appropriata per molti investitori. Consiglio l'autore, prima di scrivere, di andarsi a leggere la normativa MIFID adeguatoappropriato

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