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Palazzi sfida la Juventus
"Pepe e Bonucci a giudizio"

il pm impugna la sentenza della disciplinare e i due calciatori tornano sotto processo

Palazzi sfida la Juventus
"Pepe e Bonucci a giudizio"

 

di Valerio Felletti 

Non è ancora finito il processo sul calcioscommesse per Pepe e Bonucci. Le posizioni dei due giocatori, insieme a tutti coloro che sono stati deferiti per l’ipotetica combine di Udinese-Bari 3-3 del 2010, verrano nuovamente analizzate nel processo d’appello. Il procuratore federale Palazzi ha infatti deciso di impugnare tutte le sentenze della Disciplinare, tranne Padelli e Bombardini, e ieri ha depositato i ricorsi. Di nuovo a processo, oltre a Pepe e Bonucci, anche l’Udinese, il Bologna, Portanova, Di Vaio, Vives e il Lecce, con gli stessi rischi del primo grado: Palazzi è intenzionato a fare le medesime richieste. Il 17 agosto la Corte di Giustizia Federale, riunita a sezioni unite, esaminerà le carte e da lunedì 20 tornerà in aula. Il dispositivo con tutti i verdetti - ci sono al momento 25 posizioni da esaminare - dovrebbe arrivare entro il 23 agosto. L’incubo squalifica non è ancora finito. 

Top player Intanto la Juve continua nella sua caccia al Top Player. L’obiettivo dichiarato è Fernando Llorente, centravanti dell’Athletic Bilbao, come confermato dal d.s. Marotta: «Llorente sicuramente è un valido giocatore - ha detto a  SkySport 24 -, un profilo di giocatore che fa al caso della Juventus, però, è evidente che bisogna fare i conti con l’Athletic Bilbao. Quindi non si può neanche giocare al rialzo, bisogna rispettare quelle che sono le rivendicazioni dei venditori. Un’offerta? Non lo so, adesso valuteremo. Diciamo che potremmo attuare dei contatti». I contatti forse ci sono già stati, viste anche le parole del presidente dell’Athletic che ha aperto alla cessione di Llorente. Ma a una condizione: il giocatore parte solo se viene pagata la clausola rescissoria. «Llorente ha deciso - le parole di Josu Urrutia -, non vuole rinnovare il suo contratto con l’Athletic e ce lo ha comunicato. Vuole giocare in altri campionati. L’idea del club rimane di non cedere nessuno se non ai prezzi dalle clausole rescissorie». Il problema, per ora, è proprio questo: la clausola di Llorente è di 36 milioni, l’Athletic lo lascia partire solo se viene pagata interamente ma la Juve oltre i 25 milioni non offre (soprattutto perché i bianconeri ne hanno già spesi 46). 

Mercato Saranno decisivi gli ultimi giorni di mercato, visto che Llorente va in scadenza di contratto nel 2013 e i baschi, non volendo perderlo a 0, abbasseranno le richieste. Non solo Llorente. Perché Marotta ha confermato che è possibile uno scambio con l’Inter tra Quagliarella e Pazzini: «No, direi che non è fantamercato, perchè quello che non succede oggi può succedere domani. Di sicuro Quagliarella è pienamente nell’organico nostro. Pazzini è un giocatore col quale mi lega un grande affetto, perchè l’ho avuto nella Samp». Intanto i nerazzurri sono alla ricerca anche di un centrocampista e di un trequartista. Per la metà campo, l’acquisto di Rodwell da parte del Manchester City potrebbe liberare Nigel De Jong, vero obiettivo di Branca. Il problema resta l’ingaggio: De Jong guadagna 3 milioni l’anno e (per ora) non ha intenzione di ridursi lo stipendio. Il Tottenham invece è vicino ad un obiettivo nerazzurro. Gli Spurs hanno formulato un’offerta al Bologna da 16 milioni per Ramirez. La conferma arriva dall’agente, che ha sottolineato la posizione defilata dell’Inter: «Vorrebbero inserire contropartite tecniche, ma il Bologna vuole solamente denaro. Gli Spurs sono in vantaggio».

 

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Commenti all'articolo

  • PACCHE

    16 Agosto 2012 - 10:10

    Palazzi va sul sicuro, quando c'è di mezzo la juventus gli illeciti si sprecano.

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