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Crisi Eurozona

La mazzata finlandese
ci prepariamo alla fine dell'euro

Il ministro degli Esteri rivela che nel Paese si stanno mettendo a punto dei piani operativi
La mazzata finlandese
ci prepariamo alla fine dell'euro

 

"Dobbiamo prepararci apertamente alla possibilità di uno scoppio della zona euro", lo ha detto il ministro degli Esteri finlandese Erkki Tuomioja al quotidiano britannico "The Daily Telegraph"adichiarazione-choc che arriva pochi giorni dopo i dati dell'Eurostat che hanno messo in evidenza per la prima volta che anche l'economia di uno dei Paesi più rigoristi d'Europa sta cominciando a scricchiolare: nel secondo trimestre di quest'anno, infatti il pil della Finlandia ha registrato un calo dell'1% rispetto al primo trimestre e dello 0,3% su base annua. 

Il ministro Tuomioja ha sottolineato che questa eventualità “non la auspica nessuna in Finlandia” ma   “dobbiamo tenerci pronti”. Poi ha aggiunto che i funzionari finlandesi “hanno preparato dei piani operativi per far fronte ad ogni   eventualità”. C'è un consenso sul fatto che, spiega Tuomioja, “che uno  scoppio della zona euro costerebbe più caro a breve o medio termine   che continuare a gestire la crisi” ma uno smantellamento dell’area  “non significherebbe la fine dell’Unione Europea ma al contrario   potrebbe permettere all’Ue di funzionare meglio”.    Per quanto riguarda un’eventuale uscita dall’euro della Grecia,  Tuomioja, sottolinea: “Non possiamo costringere la Grecia ad uscire   dall’area”. 

 

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  • ciancicato

    18 Agosto 2012 - 16:04

    Siamo da tempo arrivati alla fine dell'euro. Chi sono i resistenti? I soliti oligarchi, i capi dell'Europa che si eleggono tra loro, sempre gli stessi musi come nella vecchia Unione Sovietica. Oggi l'Europa è uno strumento utile alla sola Germania che dalla caduta del muro e con l'aiuto di tutto l'occidente, inclusa l'operazione a favore del marco orientale (grande regalo),forte della sua moneta ha raggiunto il controllo di gran parte dell'Europa. Abbiamo permesso tutto questo e oggi anche come fondatori siamo trattati da miserabili, demerito dei Politici mezze schiappe che abbiamo avuto e che abbiamo anche ora con questi funzionari imposti a responsabili del Governo da un Presidente che di pratiche Sovietiche è molto preparato. Si, certamente fuori dall'euro, pagheremo quello necessario, ma riusciremo a chiudere questo scarico che assorbe tantissimo in tasse e sacrifici vanificati sistematicamente ma sempre pilotati da questi oligarchi senza ritegno.

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  • ghino47

    17 Agosto 2012 - 23:11

    nessuna Europa nè economica nè politica e tantomeno dei cittadini. La grande forza degli USA sta nella loro unione, qualsiasi cosa avvenga al loro interno, la difesa della loro economia e della loro storia coinvolge tutti. Ma veramente pensate che italiani tedeschi francesi spagnoli ecc... smettano di sentirsi tali per sentirsi europei??

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  • OIGRESINOR

    17 Agosto 2012 - 20:08

    qui da noi un Napoletano non potra' mai diventare finlandese..Hai mai sentito parlare della Pizza Margherita Finlandese? Oppure del marzapane? Il caffe' Finlandese te lo ciucci tu? Mi speigo : l'Unione Europea e' stata un;idea fantastica, il problema come al solito quando la finanza, i gruppi di interessi e i politici asserviti ci hanno messo le mani tutto e' andato a quel paese. Hanno voluto Berlusconi furoi per mettere il loro pupazzo...l'Europa "omogeneizzata" non funzionera' mai..non ha funzionato ne' con i Romani ne' con i Greci ne' con i Francesi ne' con i tedeschi...siamo troppo differenti ( meno male ) e la distruzione sistematica delle particolarita' locali ad opera dei burocrati ignoranti a Bruxelles non fara' altro che impoverire e distruggere il tessuto sociale ed i vari paesi...la moneta unica senza vera Banca Centrale NON PUO" RESISTERE...siamo lontani 100 anni da una vera integrazione e forse ancora di piu'...

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  • antikomunista10

    17 Agosto 2012 - 17:05

    La Finlandia ha già predisposto le procedure per gestire la fine dell'Euro e la nascita del nuovo EURO DEL NORD fortemente rivalutato. I cosiddetti paesi PIGS (PORCI) come vengono chiamati (con poca finezza ma con molta verità), il Portogallo, l'Italia (la I era per Irlanda, ma si è salvata ed il suo posto è stato preso dall'Italia), la Grecia e la Spagna sono ormai falliti ed fuori dall'Europa germanocentrica. E non è la Finlandia a dirlo bensì la ben più potente Germania (Draghi è nel mirino del CDU che ne pretende le dimissioni perché italiano , e se non basta questo ad aprirci gli occhi vorrei sapere cosa ci vuole ancora !). La Finlandia si limita a gestire la cosa perché sono intelligenti. Noi facciamo finta di niente, saremo sorpresi e sarà il disastro totale, disastro che potrebbe essere attutito agendo subito. Ma non lo facciamo. Chi è lo stupido ? Noi o loro ? Possibile che il solo Silvio abbia capito tutto e non venga ascoltato ?

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